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Lazar Samardzic Bologna AtalantaGetty Images

Samardzic entra e spacca la partita: cosa cambia nell'undici titolare dell'Atalanta

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Il primo goal non si scorda mai: la prima gioia di Lazar Samardzic con la maglia dell'Atalanta arriva al 90' del match contro il Bologna, con un gran mancino dal limite dell'area.

La rete dell'ex Udinese è fondamentale per l'esito della partita, con gli uomini di Gian Piero Gasperini ad un passo dalla loro quarta sconfitta stagionale in Serie A: proprio l'allenatore, nel post partita, ha dichiarato che potrebbe rivelarsi un giocatore determinante.

Il serbo ha spostato gli equilibri nella ripresa, colpendo prima un palo e segnando poi la rete del pareggio nel finale.

  • LA PRIMA GIOIA CON LA MAGLIA DELL'ATALANTA

    Il Bologna trova il vantaggio ad inizio ripresa con Castro, restando però in inferiorità numerica pochi minuti più tardi a causa del fallo da ultimo uomo di Lucumi su De Ketelaere.

    L'Atalanta spinge per tutto il corso del secondo tempo, ma trova il pareggio soltando nel finale: la squadra nerazzurra fa circolare palla al limite dell'area rossoblù, con il pallone che arriva sui piedi di Samardzic, il quale rientra sul sinistro e calcia a giro verso il lato lontano, trovando una traiettoria imparabile per Skorupski che si traduce nella prima gioia con la maglia della Dea.

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  • LA SPECIALITÀ DELLA CASA: IL TIRO DA FUORI

    La rete di Samardzic è arrivata, per l'appunto, con un tiro dal limite dell'area: la notizia non stupisce, in quanto il giocatore ha sempre dimostrato grandi qualità nel tiro dalla distanza.

    Già con l'Udinese, il trequartista serbo, ha messo a segno svariati goal da fuori: la sua capacità di alternare tiri di potenza a tiri a giro, lo rendono un giocatore imprevedibile in zona trequarti.

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  • LE PAROLE DI GASPERINI: "PUÒ ESSERE DETERMINANTE"

    Al termine della partita, ai microfoni di Sky, Gasperini ha parlato proprio del trequartista serbo:

    "Se Samardzic può essere l'erede di Gomez, Ilicic e Koopmeiners? È quello che ci auguriamo tutti, io per primo. È sicuramente un ragazzo positivo, che è venuto con voglia di fare."

    Ha aggiunto poi: "Anche lui ha bisogno, secondo me, di maturare sotto l'aspetto fisico, non della personalità tecnica. Deve alzare un po' i ritmi, la continuità, la forza fisica, perché i giocatori che avete nominato prima erano più maturi di lui: lui è ancora molto giovane. Credo che quel ruolo lo possa fare con grande qualità ed essere determinante come è stato questa sera.”

  • COME CAMBIANO LE GERARCHIE NELL'ATTACCO DELLA DEA

    Le gerarchie dell'attacco nerazzurro sono molto serrate: il tridente che in questo momento parte avvantaggiato è senza dubbio quello formato da Lookman, Retegui e De Ketelaere.

    Samardzic, insieme a Pasalic, Zaniolo e Brescianini, fa parte di quel gruppo di giocatori che sta cercando di mettersi in mostra positivamente per scalare le preferenze di Gasperini.

    La prestazione contro il Bologna, non può far altro che accrescere la fiducia dell'allenatore nerazzurro su di lui, con un calendario fitto di impegni che può giovare al suo minutaggio nel reparto offensivo della Dea.

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