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Morata Milan VeneziaGetty Images

Ruolo inedito per Morata contro il Venezia: esperimento di Fonseca, nuova soluzione al Milan

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Riecco Alvaro Morata. L'ex bianconero, che fino a questo momento ha giocato - andando pure a segno - solo contro il Torino alla prima giornata, ha fatto il proprio ritorno in campo nel secondo tempo dell'anticipo stravinto contro il Venezia.

Applausi per Morata e applausi per Rafael Leão, che si è riconciliato con l'ambiente Milan dopo i fatti dell'Olimpico: assist di tacco per l'1-0 di Theo Hernandez, l'altro giocatore coinvolto nel caso cooling break, e calcio di rigore guadagnato e poi segnato da Abraham.

Ecco: che proprio Leão abbia fatto spazio a Morata è qualcosa che non va sottovalutato. Una sorta di esperimento che Fonseca ha voluto provare a risultato (4-0) ampiamente acquisito.

  • MORATA ALLE SPALLE DI ABRAHAM

    Morata è andato a posizionarsi come una sorta di numero 10. Dunque non al posto di Abraham, nel ruolo di centravanti del Milan, ma alle spalle dell'inglese, da trequartista centrale del 4-2-3-1 di Fonseca.

    Un esperimento, come detto. Una nuova soluzione. La gara, del resto, era già stata decisa nel primo tempo con la rete iniziale di Theo Hernandez, il raddoppio di Gabbia e i rigori vincenti di Pulisic e dello stesso Abraham.

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  • RITORNO ALLA NORMALITÀ

    L'esperimento in questione è comunque durato lo spazio di qualche minuto: poco dopo l'ingresso in campo di Morata, proprio Abraham ha iniziato ad accusare le fatiche della prima presenza da titolare dopo diverso tempo, venendo così sostituito da un centrocampista come Musah.

    Morata, così, è rapidamente slittato a fare la prima punta. Ovvero il ruolo pensato per lui al momento di strapparlo all'Atletico Madrid nelle scorse settimane.

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  • LA DUTTILITÀ DI MORATA

    Morata, del resto, è abituato a piazzarsi dove gli dicono di stare. Senza protestare troppo, ma cercando nei limiti del possibile di mettersi a disposizione della squadra per cui gioca e della maglia che indossa.

    Era già accaduto alla Juventus nel 2021/2022, la prima del secondo ciclo Allegri: il vecchio-nuovo allenatore aveva ritagliato su misura per lui un ruolo inedito, ovvero quello dell'esterno sinistro di un 4-2-3-1, ricoperto con senso del dovere dallo spagnolo.

  • ALLA RICERCA DELLA QUADRA

    Quanto al Milan, Fonseca sta provando a farsi venire in mente diverse soluzioni per rialzare le sorti di una squadra già attardata in classifica. Compresa quella di avanzare sulla trequarti Reijnders, che in quella fetta di campo ha già giocato anche con l'Olanda, segnando peraltro sia alla Bosnia che alla Germania.

    L'arretramento di Morata, come detto, è stato favorito da un risultato favorevolissimo e da una vittoria già raggiunta. Ma può rappresentare una soluzione per il futuro. Fermo restando che, almeno sulla carta, l'ex juventino rimane il titolare del ruolo di punta e Abraham la sua riserva più immediata.

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