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Cristiano-Ronaldo(C)Getty Images

Ronaldo non finisce mai: sesta qualificazione agli Europei

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Ancora una volta. La sesta. Cristiano Ronaldo stacca il pass numero 6 della sua carriera e prenderà parte anche a Euro2024.

Un altro primato nella sua carriera già costellata di record e successi. Già, perché nessun altro calciatore a parte il fenomeno portoghese ha mai preso parte a sei edizioni consecutive di un campionato europeo.

Ronaldo potrà vantarsi anche di questo traguardo una volta lasciato il calcio, anche se la data sul calendario sembra slittare sempre un annetto più in là vista l'incredibile tenuta atletica del 5 volte Pallone d'Oro.

  • UN'ALTRA DOPPIETTA

    Ronaldo ha dato il suo contributo decisivo nella vittoria contro la Slovacchia, che ha permesso al Portogallo di qualificarsi con tre turni di anticipo agli Europei 2024.

    L'attaccante dell'Al-Nassr ha segnato un goal per tempo, che sommati a quello di Ramos hanno visto la nazionale lusitana imporsi per 3-2.

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  • QUOTA 100

    Con la doppietta rifilata agli slovacchi, Ronaldo ha raggiunto un altro speciale traguardo. Per il terzo decennio consecutivo ha segnato almeno 100 reti.

    E a chi contesta la facilità di realizzazione nel campionato saudita, il 5 volte Pallone d'Oro risponde con l'eco del "SIUM" che accompagna ogni suo goal con la nazionale portoghese.

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  • 2023 DA PROTAGONISTA

    Malgrado non competa più in campionati di primissima fascia, in Arabia Saudita Cristiano Ronaldos ta continuando a macinare goal.

    Nell'anno solare 2023, arrivati alla metà del mese di ottobre, i suoi goal segnati sono 24. Uno in più di Haaland, l'alieno del goal che scardina le difese avversarie del Manchester City.

  • RIPRENDERSI LA CORONA

    La sesta partecipazione consecutiva a un Europeo (da Portogallo 2004 a Germania 2024) sarà probabilmente l'ultima alla quale il fenomeno portoghese prenderà parte.

    Proprio per questo, l'obiettivo di Ronaldo è quello di riportare la coppa destinata ai vincitori per le strade di Lisbona.

    Già nel 2016, in una finale pazza decisa dalla zampata decisiva del carneade Eder contro i padroni di casa della Francia, ha avuto l'onore di diventare il primo capitano della storia portoghese ad alzare un trofeo internazionale.

    Stavolta però vuole farlo da protagonista, dato che quella finale Ronaldo la guardò pressoché tutta dalla panchina dopo un intervento ai limiti della legalità di Dimitri Payet che lo costrinse a uscire dopo pochi minuti di gioco.

    Lasciare la nazionale, e forse il calcio, nel 2024 con il titolo di campione europeo lo renderebbe ancora più irraggiungibile nelle vette del gotha del calcio mondiale. Sempre che qualcuno riuscirà mai ad avvicinarcisi.

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