La Roma vince ancora e si conferma al terzo posto in classifica, allungando sulle milanesi e restando a 5 lunghezze di distanza dalla Lazio.
All'Olimpico i giallorossi si impongono per 3-0 sull'Udinese, salendo a quota 56 punti in classifica.
Il primo tempo è molto fisico e combattuto, con diverse interruzioni con successivo ingresso di entrambi gli staff medici.
L'episodio più serio arriva intorno al 20esimo e coinvolge Success e Cristante, che si scontrano di testa essendo costretti a proseguire entrambi bendati la gara.
Poco dopo arriva il vantaggio romanista grazie a Bove. Il centrocampista è lesto a intercettare il pallone respinto dal palo su rigore di Cristante e fa 1-0.
Succede poco altro fino al fischio finale di Giua. Ma nella ripresa la squadra di Mourinho rientra in campo con voglia di chiudere i giochi e cala il 2-0 dopo 10' con Pellegrini.
Il capitano conclude al meglio una bella azione portata avanti da Belotti e dopo il goal indica la curva in segno di ringraziamento per lo striscione di sostegno ricevuto nel prepartita.
Che la serata volga palesemente a favore dei giallorossi si capisce al minuti 68, quando Rui Patricio ipnotizza Pereyra e para il calcio di rigore assegnato per un mano netto di Mancini in area.
C'è gloria anche per Abraham, che in pieno recupero devia di testa un cross di Spinazzola e torna a segnare in campionato.
Il triplice fischio sancisce la terza vittoria consecutiva in campionato per la squadra di Mourinho, chiamata lunedì 24 aprile alla delicata trasferta di Bergamo.
Ma prima il Feyenoord giovedì 20, quando servirà la squadra in formato europeo spinta dall'Olimpico delle grandi occasioni per ribaltare la sconfitta per 1-0 di Rotterdam.
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