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Friedkin SarriGetty Images

Roma-Lazio, è Derby anche per la data della partita: i giallorossi spingono per domenica, Sarri chiede a gran voce lunedì

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Incredibile ma vero, il Derby capitolino tra Roma e Lazio non ha ancora una data ben precisa nonostante al match, che si giochi domenica o lunedì, mancano ormai una manciata di giorni. I problemi sono noti: la Lega chiede che la sfida venga giocata di domenica alle 12:30 insieme alle altre gare 'valide' per la Champions per garantire la contemporaneità, la Prefettura ha spostato il match lunedì viste le finali degli Internazionali di tennis il 17 maggio, che renderebbero complicatissimo l'aflusso e il deflusso di migliaia di persone.

Attualmente, al 14 maggio, non è ancora chiaro se il TAR, l'organo a cui la Lega ha fatto ricorso, deciderà di riportare le partite di domenica, ma intanto le due società romane danno vita a una sorta di Derby prima del Derby a proposito della data.

Alcuni giorni fa e subito dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia contro l'Inter, l'allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, ha minacciato di non presentarsi qualora il Derby si giochi di lunedì, mentre giovedì la Roma ha rilasciato un comunicato in cui evidenzia di come si stia lavorando per far sì che la sfida si giochi effettivamente il 18 maggio.

  • IL PENSIERO DI SARRI

    "Meglio giocare il Derby di lunedì" aveva fatto sapere Sarri in vista della finale di Coppa Italia, a proposito del match contro la Roma. È meglio per tutti e anche per noi che abbiamo 24 ore di riposo in più".

    Secondo Sarri, considerando le decine di milioni in palio, non sarebbe giusto scendere in campo nel match dell'ora di pranzo:

    "Credo che le quattro squadre che si stanno giocando 80 milioni con la Champions non debbano farlo alle 12.30 di domenica".

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  • IL NUOVO ATTACCO

    Dopo la sconfitta per 2-0 che ha condannato la sua Lazio alla sconfitta in finale di Coppa Italia, Sarri ha nuovamente attaccato, stavolta in maniera più specifica e minacciando di non presentarsi qualora il match si giochi di lunedì. Tra l'altro chiedendo a Lotito di non presentare la squadra in questa eventualità:

    "Lunedi vengo, domenica non vengo, a mezzogiorno e mezzo giocano loro" ha detto Sarri nel post gara.

    "Il casino viene da una serie di errori fatti dalla Lega e ora la Lega deve rimediare, gli ATP Finals di Torino hanno messo il derby di Torino, l'ATP FInals di Roma hanno messo il derby di Roma, una serie di errori clamorosi. Il prefetto è stato chiaro, speriamo che sia quella la data".

    "Fossi il presidente non presenterei neanche la squadra, tanto per noi è uguale a questo punto, prendiamo 1 punto di penalizzazione e chiuso. Non sono arrabbiato, sono logico. C'è una serie di errori clamorosi e nessuno ha preso il microfono e ha detto "scusate, scusate abbiamo fatto un errore".

    "Si vuol rimediare facendo passare come un qualcosa del tutto normale giocare alle 12:30, ma ci sono quattro squadre che si stanno giocando una partita da 70-80-90 milioni e li fai giocare a fine maggio a mezzogiorno e mezzo? Questo non è calcio".

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  • LA ROMA, ALL'OPPOSTO

    Nel pomeriggio del 14 maggio, dunque all'indomani delle parole di Sarri, la Roma ha pubblicato una nota ufficiale in cui si segue un pensiero opposto:

    "L’AS Roma - pur nel doveroso rispetto delle decisioni che verranno prese dalle Istituzioni competenti e preposte per legge - comprende pienamente il legittimo disappunto espresso dai propri tifosi in queste ore".

    "Sappiamo bene quanto sacrificio, passione e organizzazione personale comporti seguire la squadra per gli abbonati, ma anche e soprattutto e per chi vive lo Stadio come momento integrante della propria vita".

    "Per questo motivo il Club sta lavorando incessantemente in ogni sede opportuna, affinché la gara possa essere disputata domenica, nella convinzione che debbano essere tutelati i diritti di ogni cittadino, tifoso e abbonato giallorosso".

    "La Roma ha sempre riconosciuto nel proprio pubblico un patrimonio unico di appartenenza, responsabilità ed amore per questi colori. È proprio nei momenti più complessi e difficili che il senso di appartenenza, che da sempre lega squadra e tifosi, assume un valore ancora più profondo".

  • TIFOSI IMBUFALITI

    Come ovvio, considerando il tira e molla a pochi giorni dal Derby, i tifosi di Roma e Lazio hanno invaso i scial, imbufaliti per una data e un orario non ancora certi.

    Migliaia di tifosi rischiano di perdere centinaia di euro, che si giochi domenica o lunedì, sia quelli presenti in città, sia quelli provenienti dal resto dell'Italia e del mondo.

    Non solo loro ovviamente, considerando come la questione Derby, visto il discorso della contemporaneità riguardi anche altre otto tifoserie, con match di scena a Milan, Como, Torino e Pisa.

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