Un pareggio con un goal a testa, ma tante emozioni e risposte positive per entrambi gli allenatori. Termina in parità la gara tra Roma e Juventus: ad andare in vantaggio sono i bianconeri con Locatelli, ma a inizio ripresa Shomurdov pareggia i conti. Tudor può comunque essere soddisfatto della prova della sua squadra specialmente nel primo tempo, così come Ranieri per la reazione giallorossa. La Roma interrompe così a sette la striscia di vittorie consecutive in campionato.
Parte meglio la Juventus che prova a fare la partita: la prima occasione è per Weah, che al 3’ chiama Svilar alla deviazione sul tiro a giro. Al 25’ la Roma si accende: Dovbyk lavora bene la palla e serve Cristante che calcia a colpo sicuro, ma Kalulu in scivolata salva tutto con un intervento provvidenziale. La Juventus risponde due minuti più tardi: Nico Gonzalez stacca di testa e indirizza all’incrocio, ma Svilar compie un super intervento deviando sulla traversa.
Conto dei legni che torna subito in parità, con El Shaarawy che al 37’ colpisce il palo esterno con un colpo di testa. A rompere l’equilibrio è un super goal di Locatelli al 40’: Kalulu arriva sul fondo e crossa, Celik prolunga di testa, il centrocampista bianconero calcia al volo da fuori area a incrociare e supera Svilar. 1-0 per la Juventus. Nel minuto di recupero la Roma protesta per un tocco di braccio (vicino al corpo) di Kelly sulla conclusione di El Shaarawy dentro l’area.
A inizio ripresa Ranieri manda in campo Shomurodov per Hummels e la mossa risulta subito vincente. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ndicka colpisce di testa, Di Gregorio respinge in tuffo ma sulla palla arriva l’uzbeko che sigla l’1-1 al 49’. La partita resta “viva”, ma nessuna delle due squadre riesce ad avere la meglio: con questo punto la Juventus sale a quota 56, gli stessi del Bologna quarto (che deve ancora scendere in campo), mentre la Roma si porta a 53 punti.




