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Champions italiane gfxGOAL

Riparte la Champions, missione ottavi per Inter e Atalanta: Juventus e Napoli per i playoff, le italiane hanno tutte sfide decisive

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Dopo oltre un mese torna la Champions League, che dalla passata stagione si gioca anche nel mese di gennaio. E non sono gare qualunque ma le ultime due della prima fase a girone unico, dove quasi tutte le squadre si  giocano ancora tutto.

Ed è così per le italiane; Inter, Napoli, Juventus e Atalanta, tutte hanno degli obiettivi da raggiungere e l'occasione di farlo già a partire dalla prossima giornata. 

Non sono però nella stessa situazione: Inter e Atalanta grazie al percorso fatto fino ad ora sono più tranquille e male che vada si dovranno accontentare del turno in più. Juventus e Napoli invece ancora rischiano l'eliminazione, con i bianconeri decisamente messi meglio da questo punto di vista. 

  • L'ATALANTA VEDE GLI OTTAVI

    Andando per ordine in classifica, davanti a tutte tra le italiane c'è a sorpresa l'Atalanta, che se in campionato ha perso molti punti in questi mesi, in Europa è stata quella vista molte volte negli anni precedenti con Gasperini.

    Al quinto posto, con 13 punti, come Manchester City e PSG; una compagnia non male. Palladino è già certo di andare avanti ma ora, vista la situazione, vuole evitarsi gli spareggi e fare quindi già meglio della passata stagione, quando i nerazzurri si fermarono proprio nei playoff. 

    Già domani sera i nerazzurri hanno un'occasione ghiotta, in casa contro l'Athletic Bilbao; tre punti per raggiungere ciò che a inizio Champions sembrava quasi impossibile. E se dovesse andare male, comunque, la Dea avrebbe un'altra chance, tra una settimana, in casa dell'Union Saint Gilloise. 

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  • L'INTER NON PUÒ PERDERE

    I nerazzurri avevano iniziato al meglio la Champions League vincendo le prime quattro partite, qualificandosi quindi già almeno per i playoff a metà del girone e con tutte le carte per ripetere quanto fatto l'anno scorso, quando la squadra di Inzaghi arrivò terza nella classifica e passò direttamente agli ottavi.

    Poi però sono arrivate due sconfitte consecutive contro Liverpool e Atletico Madrid, che hanno complicato e non poco l'obiettivo ottavi diretti. Adesso i nerazzurri, con 12 punti, non possono permettersi di perdere una delle prossime due gare contro Arsenal e Borussia Dortmund. Se così fosse direbbero addio con ogni probabilità alle prime 8 posizioni. 

    Una vittoria ed un pareggio potrebbero essere sufficienti, dipenderà dagli altri risultati e dalla differenza reti. 

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  • LA JUVENTUS HA I PLAYOFF IN MANO

    Con le ultime due vittorie contro Bodo Glimt e Pafos la Juventus ha rimesso a posto la classifica di Champions e si è meritata di avere tutto nelle proprie mani. 

    Nel senso che i bianconeri, con 9 punti, sono ad un passo da qualificarsi ai playoff. Due match point per la squadra di Spalletti, il primo domani sera all'Allianz Stadium contro il Benfica di José Mourinho. E poi eventualmente a Monaco. 

    Una vittoria per essere dentro le 24, con due i bianconeri sarebbero sicuramente "teste di serie" nel sorteggio dei sedicesimi ma molto probabilmente non basterebbe per entrare tra le prime 8. 

    Anche due pareggi in teoria potrebbero essere sufficienti per proseguire la Champions, con un punto nelle prossime due invece il rischio dell'eliminazione ci sarebbe. 

  • IL NAPOLI SI GIOCA TUTTO

    La situazione più complicata è quella del Napoli, che al momento sarebbe qualificata per gli spareggi ma al limite. Antonio Conte è consapevole dell'importanza della partita di questa sera a Copenaghen. 

    In pratica il Napoli non ha margini di errore, non più in questa Champions. Anche perché poi, nell'ultima del girone avrà il Chelsea e i Campioni d'Italia devono arrivarci possibilmente con due risultati su tre. 

    Per farlo serve tornare dalla Danimarca con i tre punti, che non darebbero al Napoli la certezza di non essere eliminati ma metterebbero gli azzurri in una posizione ben diversa prima di giocare gli ultimi 90 minuti. 

    E tutto questo con una formazione piena di assenze, la stagione della squadra di Conte è ad un bivio. 

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