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Albert Riera CeljeGetty Images

Riera sfida la Fiorentina: dalla "vicenda poker" con l'Udinese al percorso da sogno in Conference League alla guida del Celje

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La Conference League sa raccontare delle favole uniche, come nel caso del Celje guidato dal tecnico Albert Riera.

L'ex giocatore spagnolo, che ha un passato in Italia all'Udinese - squadra con cui non ha però mai esordito ufficialmente -, è riuscito nell'impresa di portare la formazione slovena fino ai quarti di finale della competizione europea.

Ed è qui che il suo destino incontra nuovamente il Tricolore: in questo turno, infatti, sarà sfida alla Fiorentina di Raffaele Palladino.

  • LA CARRIERA DI RIERA

    Riera è stato un centrocampista spagnolo in attività dal 1999 al 2016, anno in cui ha detto addio al calcio, prima di iniziare la carriera da allenatore qualche anno più tardi.

    Cresciuto nel vivaio del Maiorca, dopo un paio di trasfertimenti prima in Francia al Bordeaux, poi in Inghilterra al Manchester City, il classe '82 si consacra in Liga tra il 2006 e il 2008 con la maglia dell'Espanyol, squadra con cui raggiungerà la finale di Coppa UEFA, poi persa ai rigori contro il Siviglia.

    Nell'estate del 2008 arriva dunque l'irrinunciabile offerta del Liverpool, seguita poi dalla convocazione con la nazionale spagnola: saranno quattro le reti in 16 presenze con la Furia Roja tra il 2007 e il 2009.

    Negli anni a venire la sua carriera va in calando, tra una rissa col compagno di squadra Felipe Melo al Galatasaray, sino alla rescissione contrattuale per questioni extra campo con l'Udinese senza alcuna presenza all'attivo.

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  • L'ESPERIENZA IN ITALIA E LA PASSIONE PER IL POKER

    A luglio del 2014 Riera firma il suo contratto con l'Udinese, squadra in cui rimarrà solo per pochi mesi.

    Il motivo? Un torneo di poker. Nel novembre dello stesso anno, infatti, il classe '82 (seppur infortunato) decise di partecipare ad un tavolo da gioco a Nova Gorica, in Slovenia, mentre i suoi compagni di squadra erano impegnati nel match di campionato contro il Chievo Verona.

    Lo spagnolo arrivò addirittura secondo, vincendo una cifra superiore ai 3.000 euro, ma fece infuriare talmente tanto il club che la società bianconera decise di risolvere anticipatamente il suo contratto.

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  • LA PRIMA TRAUMATICA ESPERIENZA DA ALLENATORE

    Dopo un'esperienza di due anni come vice di Fatih Terim al Galatasaray, Riera decide di iniziare la sua carriera da allenatore.

    La sua prima panchina, però, nasconde un'insidia inattesa: dopo aver firmato con la squadra slovena dell'Olimpia Lubiana, viene interrotto nel corso della sua conferenza stampa di presentazione da alcuni rappresentanti del tifo di casa che non condividevano il suo subentro al precedente allenatore Robert Prosinecki, invitandolo ad andarsene: "Tu non sei il benvenuto qui".

    Quella stagione lo premiò comunque dal punto di vista tecnico e dei risultati, tanto che la sua Olimpia vinse il campionato: al termine dell'anno, però, Riera decise comunque di rassegnare le sue dimissioni.

  • L'ESPERIENZA COL CELJE: PRIMA LE DIMISSIONI POI IL RITORNO E LA SCALATA

    A luglio del 2023 Riera firma il suo nuovo contratto da allenatore con il Celje, squadra che guida in maniera magistrale fino ad inizio ottobre, momento in cui la formazione slovena è in testa alla classifica.

    Lo spagnolo, a quel punto, decide però di dare le dimissioni e di firmare un contratto biennale con il Bordeaux in Ligue 2: l'esperienza francese dura meno di un anno, tanto che nell'estate successiva il classe '82 decide di tornare sulla panchina del Celje.

    E con gli sloveni compie il miracolo: il Celje supera il primo turno di Conference League, qualificandosi ai playoff dove elimina a sorpresa l'APOEL grazie alla vittoria esterna per 2-0 dopo il 2-2 casalingo dell'andata.

    Agli ottavi di finale, la formazione di Riera è protagonista di una delle partite più incredibili dell'anno: dopo aver vinto per 1-0 davanti ai propri tifosi, gli sloveni hanno infatti hanno perso in Svizzera con il risultato di 5-4, riuscendo però a centrare l'accesso al turno successivo superando gli avversari ai calci di rigore.

    Ai quarti di finale c'è la Fiorentina, con Riera che avrà dunque l'opportunità di prendersi una rivincita personale dopo l'esperienza negativa col calcio italiano: il destino dello spagnolo passa ancora una volta dal Bel Paese.

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