Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Olivera retropassaggio Juventus NapoliGetty

Retropassaggio in Juve-Napoli, c'era o no? La moviola della partita, perché si sta discutendo dell'episodio Caprile-Olivera

Pubblicità

Nessun rigore non assegnato o fallo dubbio nelle due aree durante Juventus-Napoli. Nessun fallo al limite e polemiche a più non posso durante il big match dello Stadium.

Le polemiche, però, non sono certo mancate per l'incontro dello Stadium di scena sabato 21 settembre alle ore 18:00.

A far esplodere i dubbi in campo e sui social, infatti, è l'episodio 'del retropassaggio' di Olivera verso Caprile, il più grande episodio di Juventus-Napoli. Che ha causato anche l'ammonizione all'indirizzo del tecnico bianconero Thiago Motta.

  • JUVE-NAPOLI, IL 'RETROPASSAGGIO' NELLA RIPRESA

    Al 60' di Juventus-Napoli i giocatori bianconeri e i tifosi sui social esplodono per un passaggio di Olivera verso Caprile, che raccoglie il pallone con le mani. Per Doveri non si tratta di retropassaggio volontario, per cui non arriva nessun provvedimento nei confronti della squadra partenopea.

    Si trattava di retropassaggio o meno? Allo Stadium situazione al limite, la sensazione è che potesse essere un passaggio volontario di Olivera. Ma la certezza non c'è, con Doveri che ha deciso di lasciar correre tra le proteste.

  • Pubblicità
  • COSA SUCCEDE IN CASO DI RETROPASSAGGIO?

    Se l'arbitro valuta come volontario un passaggio al portiere dopo che questo raccoglie il pallone con le mani, viene fischiato un calcio di punizione indiretto in area.

    Non si tratta di qualcosa che si vede spesso, ma con un retropassaggio la squadra avversaria può usufruire di un calcio di punizione nell'area avversaria.

    In Juventus-Napoli Doveri non ha reputato il tocco come volontario verso Caprile, che ha di fatto raccolto il pallone con le mani. Il VAR non è potuto intervenire perchè si sarebbe trattato eventualmente 'solo' di calcio di punizione.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Daniele DoveriGetty Images

    IL REGOLAMENTO FIGC SUL RETROPASSAGGIO

    La regola numero 12 del regolamento AIA-FIGC, denominata Falli e scorrettezze, contiene anche il calcio di punizione indiretto.

    Al punto 2, in particolare si evidenzia come un

    "Un calcio di punizione indiretto è assegnato se un portiere, all’interno della propria

    area di rigore, commette una delle infrazioni seguenti:

    • controlla il pallone con le mani / braccia per più di sei secondi prima di

    spossessarsene

    • tocca il pallone con le mani / braccia dopo averlo rilasciato e prima che lo stesso

    sia stato toccato da un altro calciatore

    • tocca il pallone con le mani / braccia, tranne che abbia chiaramente calciato o

    tentato di calciare il pallone per rilasciarlo in gioco, dopo:

    - che è stato deliberatamente calciato verso di lui da un compagno di squadra"

    Per Doveri, però, quello di Olivera non è stato giudicato come passaggio deliberatamente calciato verso Caprile.

0