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Mateo Retegui Atalannta JuventusGetty Images

Retegui entra nella ripresa e torna al goal: l'Atalanta ha bisogno di lui per la corsa scudetto

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Mateo Retegui è tornato e lo ha fatto nel momento più importante per l'Atalanta.

Con la squadra sotto di un goal, in casa contro la Juventus, l'attaccante italo-argentino è entrato nella ripresa, dimostrando di saper essere ancora una volta decisivo, a distanza di quasi due mesi dalla sua ultima rete in campionato.

Per lui sono 13 le reti in Serie A, ma la strada è ancora lunga: può essere un giocatore chiave nella lotta per lo scudetto: Inter e Napoli sono avvisate.

  • UN GOAL CHE VALE UN PUNTO CONTRO LA JUVENTUS

    In una serata che sembrava destinata a concludersi con un bottino vuoto per l'Atalanta, è servito il guizzo del bomber, tornato a sbloccarsi quasi due mesi dopo l'ultima volta.

    Entrato a metà ripresa, Retegui non è sembrato subito sul pezzo, sbagliando qualche sponda di troppo.

    Nonostante un inizio complicato, il suo ingresso ha avuto comunque l'effetto sperato da Gasperini, grazie ad un colpo di testa vincente su assist di Bellanova: la rete dell'italo-argentino ha consentito ai nerazzurri di non uscire sconfitti dal Gewiss Stadium, strappando un punto importante in ottica scudetto che permetterà alla Dea di restare a quattro punti dal Napoli capolista.

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  • SONO 13 IN CAMPIONATO

    L'ultimo suo goal in Serie A risaliva alla vittoria esterna contro il Parma del 23 novembre scorso: nonostante ciò, la stagione di Retegui continua a sorprendere.

    L'ex giocatore del Genoa, infatti, ha siglato la sua 13esima marcatura personale in questo campionato, staccando così Thuram di due reti, con quest'ultimo a quota 11 (ma con due partite da recuperare).

    Se Lookman e De Ketelaere hanno interpretato i ruoli di protagonista nelle ultime settimane, il classe '99 ha dimostrato - qualora ce ne fosse il bisogno - di essere ancora un giocatore chiave per questa squadra, nonché il capocannoniere di questo torneo.

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  • PER LA DEA UNA RETE IN TRE PARTITE SENZA DI LUI

    Nonostante Retegui non avesse segnato nelle ultime sue sei presenze tra tutte le competizioni, con l'ultima marcatura datata 26 novembre contro lo Young Boys in Champions League, l'Atalanta ha sempre avuto un approccio offensivo diverso con lui in campo, maggiormente propositivo.

    Dopo l'infortunio che lo ha fermato a fine dicembre, infatti, la Dea ha segnato una sola rete in tre partite tra Serie A e Supercoppa italiana.

    Senza l'italo-argentino, la formazione di Gasperini perde un importante riferimento offensivo, con la coppia Lookman-De Ketelaere che, a sua volta, ne risente.

  • L'ATALANTA NON MOLLA IL SOGNO SCUDETTO

    Per l'Atalanta, quello contro la Juventus, è il terzo pareggio consecutivo in campionato ma, a differenza di quelli contro Lazio e Udinese, questo ha un sapore tutt'altro che amaro.

    La formazione bianconera aveva una forte necessità di strappare i tre punti ma, nonostante il vantaggio siglato da Kalulu, gli uomini di Gasperini hanno dato un segnale deciso, riuscendo a raggiungere il pari nel finale.

    Ora il Napoli dista quattro punti, con l'Inter a parimerito con i bergamaschi e con due partite in meno, ma nulla è perduto: mancano ancora 18 gare alla fine e tutto è ancora aperto. L'Atalanta è viva e ancora in corsa per lo scudetto.

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