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leao giroudGetty Images

Rebus attacco per il Milan: che cosa inventerà Pioli?

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Saranno quindici giorni molto lunghi per Stefano Pioli. Non è durata più di tanto l'euforia per il successo del Milan contro il PSG in Champions League, che il tecnico è tornato in discussione.

Tutta colpa del 2-2, con ko sventato nel finale solo grazie a un generoso intervento del VAR, in casa del Lecce, che rischia di allontanare ancora di più i rossoneri dalla vetta della Serie A.

Oltre che sui problemi di tenuta fisica della squadra, durante la terza sosta stagionale per le nazionali Pioli dovrà riflettere anche su quale attacco schierare contro la Fiorentina.

  • LEAO IN FORTE DUBBIO

    Il primo problema per il Milan è l'infortunio rimediato dopo pochissimi minuti nella gara del Via del Mare da Rafael Leao.

    Il portoghese ha abbandonato il campo per un problema muscolare alla coscia destra accusato dopo uno scatto.

    Una situazione che verrà monitorata e valutata nelle prossime ore, ma che in caso di responso negativo priverà Pioli del suo miglior uomo in attacco.

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  • LA STANGATA

    Ai guai fisici di Leao, si aggiunge la squalifica pendente sulla testa di Olivier Giroud. Il francese è stato espulso per proteste nei confronti dell'arbitro Abisso e ora rischia uno stop fino a quattro turni.

    In attesa del responso del Giudice Sportivo, il francese sarà sicuramente out almeno contro la Fiorentina.

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  • LE ALTERNATIVE

    Ad ora, Pioli può contare su poche alternative, fino a questo momento non pienamente convincenti. Il primo è Jovic, impalpabile nel match contro l'Udinese e nell'ultimo quarto d'ora a Lecce.

    L'ex Fiorentina è già stato (precocemente) bollato come calciatore non all'altezza e toccherà a lui smentire le malelingue e dimostrare di essere un calciatore da Milan.

    C'è poi Okafor, sicuramente migliore come impatto in rossonero ma non certo un goleador. Un asituazione che costringerà il tecnico del Milan a trovare una soluzione innovativa.

  • I NUMERI DELLA CRISI

    Il successo con il PSG rappresenta un'oasi nel deserto di risultati nei quali vaga la carovana milanista. L'ultimo successo (molto contestato per un presunto mani di Pulisic) risale al 7 ottobre in casa del Genoa.

    Da quel momento in poi in campionato sono arrivate due sconfitte contro Juventus e Udinese e due pareggi contro Napoli e Lecce, entrambi con il Milan avanti 2-0 e sistematicamente rimontato.

    Panorama che sta progressivamente allontanando dalla vetta la squadra di Pioli, con conseguenti polemiche e contestazioni all'indirizzo del tecnico e della squadra.

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