Pubblicità
Pubblicità
Real Madrid AlmeriaGetty Images

Real Madrid-Almeria, il VAR salva Ancelotti in tre episodi: succede di tutto, ospiti furiosi

Pubblicità

No, con il Real Madrid non ci si annoia mai. In un senso o nell'altro. Se in Coppa del Re e in Supercoppa spagnola a farla da protagonista è stato lo spettacolo, al rientro in Liga a prevalere sono state le proteste.

Furiosa l'Almeria per quanto accaduto al Santiago Bernabeu. E non soltanto per il risultato di una gara che i biancorossi conducevano sorprendentemente per 2-0 alla fine del primo tempo, prima di farsi rimontare fino al 3-2 finale.

Le proteste hanno come oggetto arbitro e VAR. Con una serie di episodi tutti sfavorevoli e, alla fine, decisivi per tramutare una vittoria in un pareggio.

  • IL PRIMO EPISODIO: RIGORE PER IL REAL

    Si comincia al 53'. L'Almeria è in vantaggio per 2-0 al Bernabeu, grazie ai goal segnati nel primo tempo da Ramazani ed Edgar Gonzalez. Sugli sviluppi di un calcio di punizione il pallone spiove in area e Kaiky lo devia in qualche modo in calcio d'angolo.

    Solo che l'arbitro del match, Francisco Hernandez Maeso, viene richiamato al monitor: mani di Kaiky. L'Almeria protesta, perché se il tocco con un braccio effettivamente c'è, c'è anche una spinta di Joselu ai danni del brasiliano. Ma il rigore viene assegnato. E Bellingham lo trasforma, accorciando le distanze.

  • Pubblicità
  • IL SECONDO EPISODIO: GOAL ANNULLATO ALL'ALMERIA

    Pochi minuti più tardi, ecco anche il secondo episodio chiave. Ramazani parte in contropiede e serve un perfetto pallone a Arribas, ex della gara, che da un passo batte Kepa e non esulta.

    Sarebbe il 3-1 a favore dell'Almeria. Sarebbe, già. Perché di nuovo Hernandez Maeso viene richiamato al monitor, questa volta per una manata di Lopy su Bellingham all'inizio dell'azione. E di nuovo, una volta rientrato in campo, prende una decisione favorevole al Real: goal annullato.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • IL TERZO EPISODIO: VINICIUS SEGNA COL BRACCIO?

    Infine, il terzo episodio. Minuto 67: Tchouameni crossa e sul secondo palo Vinicius, in qualche modo, fa rimbalzare la palla sotto l'incrocio dell'ex laziale Maximiano. In che senso in qualche modo? Forse con una spalla. O forse con un braccio. Con i giocatori dell'Almeria che, naturalmente, propendono per la seconda opzione.

    E invece no: la rete viene considerata regolare e il Real Madrid firma il punto del 2-2, che poi diventerà 3-2 con Carvajal a recupero extralarge (11 minuti, poi divenuti molti di più) quasi concluso. Tra mille dubbi, che nemmeno gli infiniti replay riescono a dipanare, e altrettante proteste da parte dell'Almeria.

  • "QUALCUNO HA DECISO COSÌ"

    "Credo che qualcuno abbia deciso che non dovevamo vincere al Bernabeu - si è lamentato Marc Pubill, difensore dell'Almeria, a DAZN al termine della partita - ed è quello che è accaduto. Non ho nient'altro da aggiungere".

    "Capisco perfettamente la rabbia dell'Almeria - sono invece le parole di Carlo Ancelotti in conferenza stampa - però sono tre situazioni riviste dal VAR, e alla fine credo che l'arbitro abbia preso tre decisioni chiare".

    L'Almeria, infine, ha postato un messaggio al veleno su X:

    "Non aspettatevi che pubblichiamo la cronaca della partita. Tutto è più che chiaro".

  • Pubblicità
    Pubblicità
0