Chi l'avrebbe detto? Il Napoli è ancora lì, sempre lì, costantemente lì. Anche se a gennaio ha perso un pezzo imprescindibile del proprio puzzle e poi qualche settimana più tardi ne ha perso un altro. Anche se si è dovuto reinventare per far fronte alle assenze.
Khvicha Kvaratskhelia non c'è più da un pezzo e conta poco che lanci un "ciao Napoli" a distanza: gioca a Parigi, in un altro campionato, quasi in un'altra galassia. Il problema è che da tempo non c'è più neppure il suo sostituto, ovvero David Neres, che dal momento dell'infortunio rimediato contro l'Udinese non si è più rivisto in campo.
Solo che "problema" è una parola grossa. Perché sì, il Napoli qualche punto l'ha perso e ha perso pure la vetta della classifica a favore dell'Inter. Però si è ritrovato alla grande, battendo la Fiorentina più meritatamente di quanto non suggerisca un 2-1 così striminzito. E, ora, interrogandosi su quello che potrà essere il futuro anche a livello di uomini e pure tattico.

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