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Giacomo Raspadori Italy NT 2024-2025Getty Images

Il paradosso di Raspadori: certezza dell'Italia post Europei, a zero goal col Napoli

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Sugli scudi in Nazionale, sbiadito al Napoli.

L'avvio di stagione vissuto da Giacomo Raspadori è caratterizzato da due volti, seppur entrambi di colore azzurro: se Luciano Spalletti gli ha affidato l'attacco per rimettere insieme i cocci di Euro 2024, Antonio Conte sta mostrando di vederlo gradualmente meno.

Protagonista con l'Italia, sottotono all'ombra del Vesuvio: perché Jack vive di alti e bassi?

  • Raspadori ItalyGetty Images

    TITOLARE E IN GOAL CON L'ITALIA

    Eppure le primissime uscite del 2024/2025 appena iniziato lasciavano presagire scenari diversi, con Raspadori protagonista nell'impresa compiuta dalla nostra Nazionale al 'Parco dei Principi' e positivo nel successivo impegno contro Israele.

    La Nations League aveva fatto emergere il buon stato di forma dell'ex Sassuolo, lanciato titolare da Spalletti nel post Europei in cui era obbligatorio fornire segnali di rinascita. E dove Jack non ha deluso: goal di pregevole fattura rifilato alla Francia, prestazione più che sufficiente a Budapest.

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  • A SECCO COL NAPOLI

    Molto bene con l'Italia, poco convincente col Napoli. Conte, nell'attesa di ricevere dal mercato novità sul fronte centravanti tra telenovela Osimhen e colpo Lukaku, contro Modena in Coppa Italia, Parma e Bologna (257' complessivi in campo) aveva scelto di puntare su Raspadori nei panni di prima punta.

    Nelle 3 uscite da titolare il numero 81 azzurro non è però riuscito a lasciare il segno, venendo sostituito durante la ripresa. Tantomeno a Verona, quando invece era partito dalla panchina in favore di Simeone nel tonfo rimediato dal Napoli nella prima giornata.

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  • Giacomo Raspadori NapoliGetty

    SCAVALCATO DA SIMEONE

    Proprio il 'Cholito', dopo la sosta, a dispetto dell'exploit registrato da Raspadori in Nazionale ha sorpassato il compagno di reparto nelle scelte di Conte: contro Cagliari e Juventus zero minuti giocati (così come zero recita la casella dei goal stagionali col Napoli), col tecnico salentino che al posto di uno stanco Lukaku ha gettato nella mischia Simeone.

    I momenti della partita richiedevano maggiore fisicità e dunque la scelta dell'argentino si addiceva senza dubbio meglio alle esigenze della squadra, ma i numeri remano comunque contro un Raspadori al quale sia in Sardegna che allo Stadium è stato preferito anche David Neres.

  • CAMBIO MODULO E NUOVO ENIGMA?

    Un'involuzione da tenere in considerazione, così come va considerato il cambio modulo deciso da Conte: dal 3-4-2-1 si è passati al 4-2-3-1, che offre una casella in più sulla trequarti ma nel contempo rischia di far tornare a galla l'enigma Raspadori.

    Jack sull'esterno ha mostrato di perdere lucidità quando c'è da attaccare l'area, inoltre Politano e Kvara appaiono intoccabili e tra le linee la novità è rappresentata da Scott McTominay. A completare il mosaico, Lukaku centravanti.

    Conte in estate per l'attaccante bolognese ha speso parole dolci mostrando di volerci puntare e sfruttarne la duttilità, ma il presente dice altro: zero minuti tra Cagliari e Juve e inizio di stagione col Napoli senza goal. Paradossale se confrontato al Raspadori 'versione Italia'.

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