Pubblicità
Pubblicità
Ranieri Roma PortoGetty Images

Ranieri evita la squalifica, ma dalla UEFA arriva una maxi multa dopo lo sfogo in Porto-Roma

Pubblicità

Lo sfogo di Claudio Ranieri al termine di Porto-Roma, andata del playoff di Europa League, costerà al tecnico giallorosso una salata multa.

L’allenatore della Roma, ricordiamo, aveva usato parole pesanti nei confronti del direttore di gara Tobias Stieler, invitando i suoi calciatori a non andare a stringergli la mano al termine della gara.

Ma lo sfogo di Ranieri non ha risparmiato nemmeno Roberto Rosetti, designatore arbitrale. Oggi la UEFA ha comunicato le sanzioni per Ranieri e per la Roma.

  • MULTA PER RANIERI E LA ROMA

    Come si legge nel comunicato diramato dall’UEFA, Claudio Ranieri è stato multato di 20mila euro, mentre la Roma di altri 11mila euro per “condotta impropria della squadra”, oltre ad altri 8mila euro per i danni arrecati allo stadio Do Dragao dai propri sostenitori.

  • Pubblicità
  • SARÀ IN PANCHINA NEGLI OTTAVI

    Multa salata per Claudio Ranieri, che però ha evitato la squalifica. La UEFA ha deciso infatti di non fermare l’allenatore, che sarà regolarmente in panchina nella gara d’andata degli ottavi di finale tra Roma e Athletic Club, in programma giovedì prossimo all’Olimpico.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • SFOGO DURISSIMO CONTRO L’ARBITRO

    Al termine della gara tra Porto e Roma, conclusa sull’1-1, Ranieri ha usato parole durissime nei confronti dell’arbitro Tobias Stieler, con l’allenatore giallorosso che non ha per nulla gradito il suo arbitraggio e in particolare la gestione dei cartellini (Roma che ha chiuso in 10 per l’espulsione di Cristante).

    Alla fine ho detto ai ragazzi di venire via, l’arbitro non meritava il saluto. Quello che è successo è un dato di fatto, basta pensare alle otto ammonizioni. Qualcuna l’abbiamo anche meritata, magari siamo stati anche ingenui, ma con questo arbitraggio abbiamo fatto un miracolo. Ci ha dato cartellini contro ovunque, a chi li voleva dare e chi ha minacciato di darglieli. Alla fine temevo anche che ci fischiasse un rigore contro, aspettava solo l’occasione giusta per farli vincere”, lo sfogo di Ranieri.

  • L’ATTACCO AL DESIGNATORE ROSETTI

    Ma nel post partita del Do Dragao  Ranieri non ha puntato il dito solo contro l’arbitro, ma anche contro il designatore Roberto Rosetti: “Un mio amico mi ha detto che è lo stesso che ha mandato Taylor a Budapest (finale di Europa League del 2023, ndr). Tutto il mondo sa che è una persona onestissima, ma come si fa a mandare a mandare a Porto un arbitro così casalingo, con il quale la squadra ospite ha fatto solo 9 pareggi in 22 partite, compresa questa qui. Rosetti è una persona integerrima, ma queste cose si sanno. E le sa anche lui. Un arbitro del genere in uno stadio così caldo, io una cosa del genere non l’ho mai vista prima”.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0