Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
S.S. Lazio v FC Porto - UEFA Europa League 2024/25 League Phase MD4Getty Images Sport

La Lazio è un'altra squadra senza Castellanos: segna la metà e vince molto meno

Pubblicità

Quando Pedro, al minuto 98 di una partita tiratissima e piena zeppa di colpi di scena, ha segnato il rigore che ha affondato ancor più il coltello nelle piaghe del Milan, la Lazio ha capito di aver portato a termine una doppia impresa: espugnare San Siro, intanto, ma anche vincere senza Valentin Castellanos.

Il centravanti argentino non c'era e in generale manca dai campi da un mese circa: dallo scorso 15 febbraio, per la precisione. Il giorno in cui ha dovuto abbandonare la gara tra Lazio e Napoli già nel primo tempo per un infortunio muscolare, prima che gli esami rivelassero l'esistenza di una lesione di medio grado a carico dell’adduttore della coscia sinistra.

Un gran bel problema. Soprattutto per un motivo: esiste una Lazio con Castellanos e una Lazio senza Castellanos. Non è un modo di dire, non è un'iperbole per sottolineare l'importanza (innegabile) del Taty per la squadra di Marco Baroni: è la nuda e cruda realtà dei fatti.

Una realtà testimoniata dai numeri. Chiari e impietosi. Dati che vanno al di là della semplice questione realizzativa e che comprendono molto altro, come confermato anche dal pareggio interno di lunedì contro l'Udinese.


  • RENDIMENTO OPPOSTO

    Prendendo in considerazione solo la Serie A, Castellanos ha saltato sei partite in questa stagione: quattro per infortunio, le altre due per squalifica. La Lazio in sua assenza ha vinto soltanto una volta: a San Siro contro il Milan, appunto. L'impresa doppia di cui si parlava poco più su.

    I numeri generali in termini di vittorie, pareggi e sconfitte? Eccoli: la Lazio ha giocato 22 partite di campionato con Castellanos in campo e ne ha vinte ben 14, pareggiandone tre e perdendone solo cinque. Senza l'argentino a guidare l'attacco, invece, il rendimento crolla in maniera verticale: sei partite con quell'unico successo contro i rossoneri a far da contraltare positivo a tre pareggi e due sconfitte.

  • Pubblicità
  • LA PERCENTUALE DI VITTORIE

    Tradotto in percentuali, i dati sono ancora una volta piuttosto esaustivi se non eclatanti: con Castellanos la Lazio ha fin qui una media di vittorie del 63,6%, media che scende drasticamente al 16,7% in sua assenza.

    45 sono i punti conquistati dalla Lazio con Castellanos, gli altri sei senza di lui: media nel primo caso di poco più di due punti a partita, nel secondo di un punto a partita. Ovvero la metà.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Castellanos Lazio Nice Europa LeagueGetty Images

    LA PERCENTUALE REALIZZATIVA

    A crollare, in assenza di Castellanos, è anche il potenziale realizzativo della Lazio. Con il Taty in campo la squadra di Baroni ha segnato 45 goal in 22 partite, senza di lui cinque in sei. Una differenza abissale anche in questo caso.

    Tradotto pure qui in percentuale, la media realizzativa biancoceleste in presenza di Castellanos è di poco più più di due goal a partita; senza, al contrario, si scende allo 0,8 a gara.

    Si torna al discorso fatto in precedenza: esiste una Lazio con Castellanos e una Lazio senza Castellanos. Anche per l'assenza di un vero vice, sia di ruolo che in termini realizzativi: non lo è Noslin, non lo è certo Tchaouna, non lo è Pedro, non lo è completamente neppure Dia.

  • I GOAL SUBITI

    La presenza di Castellanos, in qualche modo, influisce però sul rendimento complessivo della squadra: anche su quello difensivo. Anche se, evidentemente, si parla di un giocatore che ha tutt'altre caratteristiche e mansioni.

    Nelle sei partite senza di lui, la Lazio ha incassato 11 goal: la media è di 1,8 a partita. Media che scende avvicinandosi alla metà quando Castellanos gioca: 1,1 reti a partita, ovvero 25 in 22 partite.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • RIENTRO IN VISTA

    Castellanos è tornato, sta meglio, a meno di sorprese è di nuovo a disposizione. E per la Lazio, come si può ben capire, è un sollievo. Sia nella corsa al quarto posto, che garantirebbe un piazzamento Champions in vista della prossima stagione, sia nel percorso in Europa League.

    Il riferimento va al ritorno degli ottavi di finale, in programma giovedì contro il Viktoria Plzen. Si riparte dal 2-1 dell'andata a favore dei biancocelesti: l'unica volta, fuori dal campionato, in cui la banda Baroni è riuscita a portare a casa i tre punti senza il proprio principale finalizzatore.

    Castellanos dovrebbe essere convocato e partire dalla panchina all'Olimpico, ma non è escluso nemmeno che giochi dal primo minuto. Perché senza uno così difficilmente si riesce ad andare avanti. E i numeri in sua assenza lo dimostrano in maniera lampante.

0