24 nazionali in corsa, sei gironi da quattro squadre ciascuno: l'allargamento delle partecipanti alla fase finale degli Europei permette anche a chi non è favorito di sognare un posto nella fase a eliminazione diretta.
Dalla Spagna alla Francia, dalla Germania all'Inghilterra, e mettiamoci pure l'Italia, le nazionali favorite per arrivare al primo o al secondo posto dei rispettivi raggruppamenti sono note. Ma le sorprese sono sempre dietro l'angolo.
Per questo il regolamento prevede una sorta di ancora di salvataggio per chi non riuscirà a chiudere la fase a gironi nelle prime due posizioni: anche arrivare al terzo posto potrebbe essere sufficiente per proseguire il percorso.