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Christian Pulisic USMNT 2025 Canada Nations LeagueGetty

Pulisic al centro delle discussioni negli Stati Uniti: "Ha finito la benzina?", "Non chiedetegli di essere ciò che non è"

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Christian Pulisic si è presentato in Nazionale tirato a lucido: prima è stato decisivo nella rimonta del Milan a Lecce, poi anche contro il Como. A conferma di come per il secondo anno consecutivo sia lui, oggi assieme a Reijnders, l'uomo più continuo dei rossoneri.

Il problema è che, se nemo propheta in patria, attualmente la massima è valida anche per Pulisic. Che durante la sosta è tornato negli Stati Uniti per giocare un paio di partite, entrambe valide per la CONCACAF Nations League, diventando suo malgrado l'oggetto delle discussioni di tifosi e critici.

Colpa innanzitutto delle sconfitte rimediate dalla squadra di Mauricio Pochettino. E poi delle prestazioni poco soddisfacenti di colui che dovrebbe essere il suo uomo chiave: Pulisic, appunto. Un campione che, secondo la stampa locale, pare "aver finito la benzina".

  • DUE FLOP SU DUE

    Alla fine la CONCACAF Nations League è stata vinta dal Messico: 2-1 in finale contro Panama. Gli Stati Uniti si sono invece dovuti accontentare di un quarto posto estremamente deludente: prima hanno perso la semifinale proprio contro Panama, con tanto di inedita esultanza di Waterman dal proprio idolo Henry, e poi nella finalina contro il Canada.

    Al SoFi Stadium di Inglewood, in California, domenica sera i canadesi si sono imposti per 2-1 chiudendo terzi: vantaggio di Oluwaseyi, pareggio dello statunitense Agyemang poco dopo la mezz'ora e rete decisiva messa a segno da Jonathan David, attaccante del Lille, nel secondo tempo.

    Si è trattato della terza sconfitta in otto partite per il nuovo commissario tecnico degli USA, ovvero l'ex Tottenham, PSG e Chelsea Mauricio Pochettino. Già nel mirino della critica, così come sta accadendo a Pulisic.

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  • LE PRESTAZIONI DI PULISIC

    Sia in semifinale che nella finale per il terzo e quarto posto, l'esterno del Milan non è riuscito a dare alla propria squadra il contributo che gli Stati Uniti calcistici si sarebbero attesi da lui: pochi gli spunti, poche le giocate degne di nota.

    Se contro Panama Pulisic è rimasto in campo per tutti i 90 minuti, contro il Canada è pure arrivata una sostituzione anticipata: Pochettino lo ha tolto dal campo al 69' per far spazio all'ex veneziano Tessmann.

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  • "HA FINITO LA BENZINA?"

    E così, all'interno delle lunghe analisi su cosa non stia funzionando negli Stati Uniti, il nome di Pulisic in queste ore ha fatto capolino più e più volte. E non in senso positivo, come si può facilmente immaginare.

    Jeff Carlisle di ESPN, ad esempio, ha prodotto un editoriale a quattro mani col collega Cesar Hernandez e si è focalizzato proprio sul calo di rendimento di Pulisic. Chiedendosi addirittura, e il titolo del paragrafo è proprio questo: "Ha finito la benzina?".

    "Non c'è dubbio sul fatto che Christian Pulisic stia giocando una stagione stellare nel Milan. I suoi 15 goal in tutte le competizioni hanno eguagliato il suo record storico in una singola stagione a due mesi dalla fine. È stato un pilastro anche in nazionale: i suoi 31 goal totali lo hanno portato al quinto posto nella classifica di tutti i tempi degli Stati Uniti.

    Ma Pulisic ha faticato ad avere un impatto significativo in entrambe le partite della CONCACAF Nations League. Pochettino ha riconosciuto prima della partita con il Canada che gli Stati Uniti chiedono qualcosa in più all'attaccante del Milan. Ma Pulisic non ha dato il massimo, non riuscendo ad avere un impatto significativo nella metà campo offensiva, sui calci piazzati o su azione.

    Domenica, i canadesi hanno limitato Pulisic a soli sette passaggi riusciti su 12 tentativi durante i 69 minuti in cui è stato in campo. Il 26enne, principale arma offensiva della nazionale statunitense, non ha toccato neanche un pallone nell'area di rigore degli ospiti. Per usare un eufemismo, non è stato l'ideale.

    Pulisic è stato fondamentale per il Milan e Pochettino ha espresso preoccupazione per il suo pesante carico di lavoro. Anche se ha esaurito le energie, la dipendenza del Milan da lui non sembra diminuire, il che significa che Pochettino dovrà trovare un modo per far sì che Pulisic ricarichi le batterie prima dell'estate".

  • LA DIFESA DI HENRY

    In soccorso di Pulisic è arrivato proprio Thierry Henry, la leggenda abbracciata da Waterman dopo il goal panamense in semifinale. Oggi commentatore proprio negli Stati Uniti, l'ex attaccante dell'Arsenal ha difeso il giocatore del Milan prima della gara col Canada, chiedendo all'ambiente locale di "non chiedergli di essere ciò che non è".

    "Christian Pulisic è un buon giocatore, un ottimo giocatore, e per la prima volta sta giocando settimana dopo settimana, facendolo bene in una buona squadra europea. Ma bisogna anche smetterla con la narrazione che forse non è un leader. Basta, non forzatelo a esserlo. È un leader tecnico. Gattuso non era Pirlo e Pirlo non era Gattuso, se capite cosa intendo. Ma ciò non significa che non sia il migliore di questa rosa".

    E poi, ancora:

    "È molto bravo in molte cose, ma forse non ha quel tipo di leadership, e va bene così. Smettetela di trasformarlo in qualcosa che non è, perché in questo modo metterete in evidenza i suoi punti deboli. Concentratevi su ciò che sa fare. È un giocatore molto bravo".

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