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Christian Pulisic USMNT Copa AmericaGetty Images

Esordio da sogno per Pulisic in Copa America: super goal e assist, gli Stati Uniti battono la Bolivia

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Che Christian Pulisic sia una delle stelle della Copa America, non ci sono dubbi. Non sarà al livello di Lionel Messi, o come hype del gioiello Endrick, ma ha tutta l'intenzione di farsi valere. E non ha perso tempo a dimostrarlo.

Fantastico l'esordio nella competizione del giocatore del Milan: è stato lui l'assoluto protagonista del 2-0 con cui gli Stati Uniti padroni di casa hanno superato per 2-0 la Bolivia dell'ex romanista Antonio Carlos Zago, che come sempre - o quasi - si è presentata alla competizione con lo status di nazionale materasso.

Super goal e assist. Il tutto nel primo tempo. Così Pulisic si è presentato alla Copa America, prolungando di fatto anche fuori dall'Italia l'eccellente rendimento messo in mostra nella sua prima annata con la maglia del Milan.

  • IL PULISIC SHOW

    Tre minuti: tanto ci ha messo Pulisic a iscrivere il proprio nome nel tabellino della partita. Schema da calcio d'angolo, lo juventino Weah gli ha toccato il pallone al limite e l'ex Chelsea, spostato sulla sinistra, ha fatto partire un meraviglioso destro "alla Del Piero" che è andato a infilarsi proprio sotto l'incrocio opposto, con il portiere boliviano Viscarra vanamente proteso in tuffo.

    Una perla a cui, poco prima dell'intervallo, ha fatto seguito anche un assist: il destinatario è stato Balogun, attaccante del Monaco, che ha ricevuto palla al limite proprio da Pulisic, ha puntato un avversario e con il sinistro ha incrociato nuovamente alle spalle di Viscarra. Alla fine l'MVP è stato proprio Pulisic.

    La gara, insomma, non ha avuto storia. La Bolivia ha fatto appena il solletico agli USA, tanto che nella ripresa la doppietta di Balogun è stata annullata solo per un precedente fuorigioco di Weah.

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  • IL TABELLINO DI STATI UNITI-BOLIVIA

    STATI UNITI-BOLIVIA 2-0

    Marcatori: 3' Pulisic, 44' Balogun

    STATI UNITI (4-3-3): Turner; Scally, Richards, Ream, A. Robinson; McKennie (78' De la Torre), Adams, Reyna (65' Cardoso); Weah (86' B. Aaronson), Balogun (65' Pepi), Pulisic. Ct. Berhalter

    BOLIVIA (3-5-2): Viscarra; Je. Sagredo, Haquin, Jo. Sagredo; Medina (46' H. Cuellar), Saucedo, Justiniano (46' Ramallo), Villamil, Fernandez (75' R. Vaca); Menacho (46' Terceros), Miranda (67' Algarañaz). Ct. Zago

    Arbitro: Mariani (Italia)

    Ammoniti: Justiniano, Villamil, Haquin, McKennie, Je. Sagredo

    Espulsi: nessuno

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  • Mariani McKennie USA BoliviaGetty Images

    LA DIREZIONE DI MARIANI

    Weah, McKennie, Pulisic. Più l'altro milanista Musah subentrato ad Adams all'intervallo. Ma la quota Serie A non si è esaurita qui. Ad Arlington, nel Texas, sede della partita, c'era anche un italiano vero e proprio: l'arbitro. Ovvero Maurizio Mariani, fischietto della sezione di Roma 1.

    Se agli Europei è presente un argentino come Facundo Tello, lo "scambio culturale" ha portato Mariani negli USA. L'esordio dei padroni di casa, appunto, ha visto protagonista il fischietto romano: direzione di gara tutto sommato tranquilla, se si eccettua una serie di gialli estratti attorno alla mezz'ora (uno a McKennie). L'andamento del match, segnato già prima dell'intervallo, lo ha facilitato.

  • VINCE ANCHE L'URUGUAY

    Il gruppo C, quello di Stati Uniti e Bolivia, è comandato ora dalla nazionale a stelle e strisce ma anche dall'Uruguay: la Celeste di Marcelo Bielsa si è imposta su Panama, altra nazionale materasso della Copa, vincendo con un 3-1 in realtà meno comodo di quanto possa sembrare.

    Uruguay in vantaggio nel primo tempo con Maximiliano Araujo, Panama a un passo dal pareggio in tre occasioni, quindi nel finale di partita ecco i guizzi decisivi di Darwin Nuñez e dell'ex Roma e Sassuolo Viña. Per la cronaca, e per l'orgoglio, il punto di Murillo in pieno recupero.

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