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Donnarumma Italia GermaniaGetty Images

"Più o meno quattro cambi": da Gatti a Maldini, la probabile formazione dell'Italia contro la Germania

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Dentro o fuori. O l'Italia vince in Germania, o deve abbandonare la Nations League. Dopo il 2-1 tedesco dell'andata, gli azzurri sono obbligati a rendere pan per focaccia ai tedeschi per approdare alla Final Four: con un successo con una rete di scarto si va ai supplementari, dalle due in su si passa direttamente.

Si gioca al Signal Iduna Park di Dortmund, casa del Borussia e teatro di una delle imprese più memorabili della storia della nostra Nazionale: la semifinale dei Mondiali 2006, i goal di Fabio Grosso e Alex Del Piero ai supplementari. Fu una notte indimenticabile, ma è tutta un'altra storia.

Grosso e Del Piero non giocano più da anni: sono altri i portabandiera azzurri del 2025. E a tal proposito, chi giocherà domenica sera in Germania? Quali saranno i cambi di Luciano Spalletti rispetto al match del Meazza?

  • CIRCA QUATTRO CAMBI

    Parlando a Vivo Azzurro Tv prima della conferenza della vigilia, il commissario tecnico azzurro ha annunciato che di avere effettivamente intenzione di modificare qualcosa da Milano a Dortmund:

    "Ci saranno più o meno quattro cambi. Tenteremo di riproporre le stesse cose dell'andata, sono convinto che con questo atteggiamento stavolta il risultato sarà diverso. Abbiamo la possibilità di poter contare sulla fantasia di alcuni giocatori, che possono aiutarci nelle questioni individuali".

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  • FUORI CALAFIORI E CAMBIASO

    Chi certamente non sarà della partita è Riccardo Calafiori, che si è infortunato proprio nel finale della partita d'andata: il mancino dell'Arsenal ha messo male un ginocchio a terra dopo essere scivolato sul terreno di gioco di San Siro, facendo preoccupare immediatamente tutti considerati i suoi sfortunatissimi precedenti.

    Trauma distorsivo-contusivo al ginocchio sinistro: questa è la diagnosi dei primi esami effettuati da Calafiori, destinato inevitabilmente a tornare in Italia e a saltare la sfida di ritorno. Una pedina in meno per Spalletti, che in difesa dovrà forzatamente cambiare qualcosa.

    Assente anche Andrea Cambiaso, che, come comunicato dalla FIGC "arrivato domenica scorsa nel ritiro azzurro di Appiano Gentile con un trauma alla caviglia sinistra occorsogli durante la gara di campionato disputata a Firenze, non ha recuperato completamente e proseguirà, quindi, le cure del caso presso il club di appartenenza". Lo juventino non ha comunque giocato neppure a San Siro.

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  • LE PROVE DI SPALLETTI

    Durante la rifinitura del sabato, Spalletti ha mischiato le carte provando due formazioni diverse, fermo restando che il portiere titolare - e qui non esistono dubbi - sarà Gigio Donnarumma:

    ITALIA A (3-5-2): Di Lorenzo, Buongiorno, Ruggeri; Bellanova, Frattesi, Rovella, Tonali, Zaccagni; Raspadori, Lucca.

    ITALIA B (3-5-2): Comuzzo, Gatti, Bastoni; Politano, Barella, Ricci, Casadei, Udogie; Maldini, Kean.

  • I DUBBI DEL CT

    Le due formazioni mischiate da Spalletti, in realtà, non ricalcheranno ciò che si vedrà a Dortmund. Nel senso che al Signal Iduna Park non scenderà in campo né l'una né l'altra.

    E allora, chi giocherà domenica sera? Partiamo dai punti fermi: Donnarumma, come detto, ma anche Barella e Tonali (il migliore dell'Italia a San Siro). Oltre a Bastoni, che come confermato dal ct in conferenza stampa giocherà e lo farà sul centro-sinistra.

    Per il resto, non esistono certezze. Ma qualche indicazione sì, sta arrivando. Potranno far comodo i centimetri e la bravura nel gioco aereo di Gatti, come ammesso dallo stesso Spalletti: per questo il difensore della Juventus è in vantaggio su Di Lorenzo. Ricci può prendere il posto dell'opaco Rovella, mentre Udogie e Politano viaggiano verso la conferma così come Kean.

    A proposito dell'attacco: chi farà compagnia al centravanti della Fiorentina? Raspadori, che prima dell'1-2 di Goretzka si è lui stesso divorato il possibile 2-1, non è certo del posto: occhio a Maldini, che "ha dimostrato di essere un giocatore di livello top che ha solo bisogno di macinare minuti in partite importanti".

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  • IL POSSIBILE 11 DELL'ITALIA CONTRO LA GERMANIA

    Ecco dunque come potrebbe schierarsi la Germania a Dortmund: si gioca domenica, con calcio d'inizio alle ore 20.45.

    ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Gatti (Di Lorenzo), Buongiorno, Bastoni; Politano, Barella, Ricci (Rovella), Tonali, Udogie; Maldini (Raspadori), Kean. Ct. Spalletti

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