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Denzel Dumfries InterGetty Images

Il primo giorno di Dumfries all'Inter: "Pensavo di fare foto e stringere le mani, non è stato il massimo"

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Serietà e dedizione sul campo, calore e curiosità fuori: Denzel Dumfries è questo e molto di più.

Intervistato da La Repubblica, l'esterno olandese dell'Inter ha rivelato alcuni dettagli inediti sulla prima chiamata del club nerazzurro e del suo primo giorno alla Pinetina: "Pensavo di fare foto e stringere mani, invece mi hanno messo subito in campo".

Fondamentale anche il suo rapporto con l'ex procuratore Mino Raiola: "Un uomo dolce, ma ci ho messo un po' a capirlo".

Infine, dopo aver sfiorato il sogno Champions League, il classe '96 non nasconde la sua ambizione: tornare in finale e vincerla.

  • IL PRIMO CONTATTO CON L'INTER: "STAVO GIOCANDO A PADEL"

    "Comè stato il primo contatto con l'Inter? Mi chiamò Piero Ausilio mentre giocavo a padel. Mi disse di lasciare la racchetta e correre a Milano. Aveva già parlato con Mino".

    Continua poi parlando di Raiola: "Un uomo dolce. Ci ho messo un po’ a capirlo. Vedendolo frenetico e preso col lavoro, avevo timore a chiamarlo. Un giorno gliel’ho detto e mi ha risposto: ma sei matto? Chiamami quante volte vuoi, anche di notte".

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  • IL SOSTITUTO DI HAKIMI: "FORTISSIMO, MA NON SENTIVO LA PRESSIONE"

    "Io il sostituto di Hakimi dopo la sua stagione eccezionale? Achraf è fortissimo, ma non sentivo la pressione. Credo in me stesso e Inzaghi mi ha dato fiducia. Mi ha aiutato a essere più solido e a conoscere il calcio italiano. Non posso dire che sia un amico, perché è il mio coach. Però è una persona eccezionale, abbiamo un bellissimo rapporto. Anche se il primo giorno alla Pinetina non è stato il massimo".

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  • IL PRIMO GIORNO ALLA PINETINA: "ARRIVATO CON DUE SCARPE SINISTRE"

    "Cos'è successo il primo giorno alla Pinetina? Pensavo di fare un paio di foto e stringere mani, invece mi hanno messo subito in campo. Ho aperto il borsone che avevo in auto e ci ho trovato dentro due scarpe sinistre. La destra ho dovuto farmela prestare".

  • IDEE CHIARE: "CAMPIONATO IMPORTANTISSIMO, MA VOGLIAMO LA CHAMPIONS"

    "Se sono d'accordo con Bastoni che dice che preferirebbe giocare un'altra finale di Champions League piuttosto che vincere il 21° scudetto? 'Basto' ha sempre ragione. Il campionato è importantissimo, ma perdere la finale a Istanbul nel 2023 non è stato facile. Non sono mai riuscito a riguardare la partita. Vogliamo un’altra possibilità e facciamo di tutto per conquistarla".

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