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Inter Lazio gfxGOAL

Tabù Lazio per l'Inter in Supercoppa Italiana: due precedenti, due sconfitte

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Non è la prima volta che Inter e Lazio si affrontano in Supercoppa Italiana. È la prima volta che si affrontano in semifinale, questo sì. Del resto mai, prima di quest'anno, la competizione aveva visto la partecipazione di quattro squadre invece di due.

L'Inter cerca l'accesso alla finale e poi l'ottavo trionfo: sarebbe il terzo consecutivo, tutti targati Simone Inzaghi. Ma la Lazio è lì, a quota cinque: l'ultima volta si è imposta per 3-1 sulla Juventus poco prima di Natale 2019, la stagione in cui l'allenatore bianconero, ironia del destino, era Maurizio Sarri.

Ci si penserà. Intanto, riflettori puntati su Inter-Lazio. Due squadre che in campionato si sono già sfidate, con 2-0 nerazzurro a Roma dopo la vittoria a testa raccolta nella scorsa stagione, e che pure in Supercoppa hanno già incrociato le armi. E qui, per i nerazzurri c'è un mezzo tabù da sfatare.

  • DUE PRECEDENTI, DUE VITTORIE LAZIALI

    Il bilancio pende unicamente da una parte: quella della Lazio. Per due volte le due squadre si sono ritrovate l'una di fronte all'altra in Supercoppa Italiana, per due volte i biancocelesti hanno avuto la meglio.

    Si parla dei tempi in cui a ospitare la partita era la formazione campione d'Italia, innanzitutto. E poi del trasloco in Cina. L'Arabia Saudita era al di là da venire.

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  • Lazio Inter 2000Getty Images

    LO SCOPPIETTANTE 4-3 DEL 2000

    24 anni fa, l'8 settembre del 2000, Lazio e Inter si sfidano all'Olimpico. Con la squadra di Sven-Goran Eriksson che nella stagione precedente ha conquistato sia lo Scudetto che la Coppa Italia, in quest'ultimo caso superando in finale proprio quella di Marcello Lippi. Che, dunque, proprio per questo motivo partecipa alla Supercoppa.

    La Lazio ha aggiunto Hernan Crespo e Claudio Lopez a un roster già stellare. L'Inter è piena zeppa di nuovi acquisti, presi da ogni parte del mondo: Vampeta, Macellari, Farinos, Robbie Keane, Hakan Sukur. Non c'è Ronaldo, gravemente infortunatosi proprio in finale di Coppa Italia, e non c'è neppure Vieri. Tra i pali, da una parte Ballotta e dall'altra Peruzzi: fino a poche settimane prima vestivano l'altra maglia.

    La partita è scoppiettante. Keane firma la prima sorpresa con un lob su Peruzzi, ma il Piojo Lopez riporta in ordine le gerarchie con una doppietta dopo la mezz'ora. Mihajlovic segna su rigore, chiudendo apparentemente la partita. Poi Farinos, Stankovic (ai tempi laziale) e infine la meteora Vampeta. Finisce 4-3: onore ai vincitori, onore pure ai vinti.

    Quella Lazio chiuderà al terzo posto in campionato, pur tra qualche traversia iniziale e l'esonero di Eriksson per far spazio a Dino Zoff. L'Inter rinuncerà subito a Marcello Lippi, affidandosi a Marco Tardelli. Vivrà l'onta dello 0-6 contro il Milan. E alla fine, magrissima consolazione, chiuderà quinta proprio davanti ai rossoneri guadagnandosi un posto in Coppa UEFA.

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  • IL TABELLINO DI LAZIO-INTER 4-3, 8 SETTEMBRE 2000

    Marcatori: 2' Keane (I), 33' Lopez (L), 38' Lopez (L), 47' rig. Mihajlovic (L), 61' Farinos (I), 74' Stankovic (L), 75' Vampeta (I)

    LAZIO (4-4-2): Peruzzi; Pancaro (69' Gottardi), Nesta, Mihajlovic, Favalli; Stankovic (81' Lombardo), Simeone, Veron, Nedved (54' Sensini); Lopez, Crespo. All. Eriksson

    INTER (4-3-1-2): Ballotta; Serena, Cordoba, Domoraud, Macellari; Vampeta, Farinos, Jugovic (60' Peralta); Seedorf (91' Colombo); Keane, Hakan Sukur. All. Lippi

    Arbitro: Farina

    Ammoniti: Sensini, Macellari, Keane

    Espulsi: nessuno

  • Rocchi Inter Lazio 2009Getty Images

    LA MACCHIA DEL TRIPLETE

    Salto in avanti di nove anni. Pechino, 8 agosto 2009. L'Inter di José Mourinho contro la Lazio di Davide Ballardini. Se un decennio prima l'ago della bilancia pendeva pesantemente verso i biancocelesti, nella rivincita cinese pare non esserci storia: troppo forti i nerazzurri. Non solo per la Lazio: per tutti.

    Non a caso è la squadra di José Mourinho, l'armata che conquisterà un memorabile Triplete. Ma in Supercoppa qualcosa non va per il verso giusto: a imporsi per 2-1 è la Lazio, che dopo essere stata graziata più volte dagli avversari li castiga per due volte dal 63' al 66': segna Matuzalem, poi Rocchi. Eto'o riapre i discorsi con un gran sinistro di controbalzo sotto la traversa, ma il tentativo di rimonta muore lì.

    Rimarrà l'unica macchia, lato nerazzurro, di una stagione pressoché perfetta. La Coppa Italia vinta sulla Roma, lo Scudetto, poi anche la Champions League di Madrid. Il Triplete, appunto. La Lazio chiuderà invece a un mediocre dodicesimo posto, affidandosi durante il percorso a Edy Reja al posto di Ballardini.

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  • IL TABELLINO DI INTER-LAZIO 1-2, 8 AGOSTO 2009

    Marcatori: 63' Matuzalem (L), 66' Rocchi (L), 78' Eto'o (I)

    INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Chivu, Zanetti; Thiago Motta (69' Vieira), Cambiasso, Muntari (84' Suazo); Stankovic (69' Balotelli); Milito, Eto'o. All: Mourinho

    LAZIO (4-3-1-2): Muslera; Lichtsteiner, Siviglia, Diakité, Kolarov; Brocchi, Baronio (52' Dabo), Matuzalem (81' Cribari); Mauri; Rocchi (71' Cruz), Zarate. All. Ballardini

    Arbitro: Morganti

    Ammoniti: Muntari, Matuzalem, Maicon, Chivu

    Espulsi: nessuno

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