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Real Madrid CF v Atletico de Madrid - La Liga EA SportsGetty Images Sport

Polemiche furenti per il rigore dato all'Atletico Madrid contro il Real Madrid: Ancelotti con le mani sul volto, Alvarez segna col cucchiaio

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Non c'è derby senza polemiche. Che si tratti di una stracittadina italiana, a Torino come a Milano come a Roma, o che si tratti di Real Madrid-Atletico Madrid. Specialmente se è un derby che vale la vetta della classifica: 49 punti ha il Real primo, 48 l'Atleti secondo.

La riprova si è avuta questa sera al Santiago Bernabeu, teatro dell'ennesima sfida tra la formazione di Carlo Ancelotti e quella di Diego Simeone: una decisione arbitrale ha fatto infuriare il Real e sorridere l'Atletico.

Un calcio di rigore assegnato ai Colchoneros, in particolare, è salito agli onori delle cronache scatenando le più disparate opinioni di esperti e tastieristi social. Rigore segnato, il che per il Real Madrid è ancora peggio.

  • L'EPISODIO

    L'episodio in questione è avvenuto poco dopo la mezz'ora, al 31' del primo tempo. Samuel Lino si è inserito in area provando a deviare un cross da sinistra, ma non è arrivato sul pallone. Tchouameni, però, ha a sua volta allungato il piede entrando a contatto con l'avversario.

    L'arbitro del derby, Cesar Soto Grado, ha inizialmente lasciato correre senza assegnare il calcio di rigore all'Atletico Madrid. Ma successivamente è stato richiamato dal VAR al monitor, riguardandosi più e più volte il replay dell'azione e tornando in campo per indicare il dischetto.

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  • ANCELOTTI CON LE MANI NEI CAPELLI

    Si è trattato del primo rigore fischiato contro il Real Madrid in 23 partite di Liga andate in scena fino a questo momento. I Blancos, per la cronaca, se ne sono visti assegnare 10.

    Ma a Carlo Ancelotti tutto questo importava poco: subito dopo la decisone del direttore di gara di portarsi al monitor per rivedere l'azione incriminata, l'allenatore italiano si è portato le mani sul volto in segno di evidente disapprovazione.

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  • C'ERA IL RIGORE?

    Il pestone di Tchouameni sul piede di Lino, effettivamente, c'è. Anche se forse non si tratta di un vero step on foot, di quelli che ormai vengono puniti praticamente sempre: più che altro di una "strisciata". In ogni caso, il contatto tra i due giocatori è netto.

    Nonostante questo, la decisione di Soto Grado ha immediatamente scatenato i social e anche qualche personaggio illustre. Come Antonio Mateu Lahoz, ex arbitro che da poco si è ritirato, durissimo nell'esprimere la propria opinione a Tiempo de Juego, programma di Cope:

    "È davvero incredibile essere arrivati ad arbitrare attraverso una foto, un'istantanea, attraverso qualcosa che non è legato alla natura del gioco. Così si cambia uno sport che ci ha appassionato per moltissimi anni".

  • ALVAREZ COL CUCCHIAIO

    Sul dischetto si è presentato Julian Alvarez, che ha scelto un modo per nulla banale per battere Courtois: ha effettuato un cucchiaio morbidissimo, mandando completamente fuori giri il portiere belga e facendo rotolare lentamente la palla all'interno della rete del Real Madrid.

    Per Alvarez, che nel 2018 proprio al Bernabeu aveva conquistato una Copa Libertadores in un indimenticabile River Plate-Boca Juniors, si è trattato del diciassettesimo goal stagionale.

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