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Tommaso Pobega Lazio-BolognaGetty Images

Pobega espulso in Lazio-Bologna: perché il centrocampista è stato espulso e cosa è successo?

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Serata da dimenticare per Tommaso Pobega: il centrocampista del Bologna è stato espulso nel corso del primo tempo contro la Lazio allo stadio Olimpico.

Nonostante l'inferiorità numerica, Vincenzo Italiano ha deciso di non effettuare alcun cambio fino alla fine del primo tempo.

Ma cosa è successo? Perché Pobega ha ricevuto il cartellino rosso dall'arbitro Antonio Rapuano?

  • POBEGA ESPULSO NEL PRIMO TEMPO

    Al 35' di gioco, dopo un intervento in netto ritardo su Guendouzi, Pobega è stato espulso dall'arbitro Rapuano, lasciando così i suoi in 10 già nel corso del primo tempo, con la partita bloccata sullo 0-0.

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  • DOPPIA AMMONIZIONE: DUE FALLI IN POCHI MINUTI

    Al 23' Pobega riceve il primo giallo per un tackle falloso in zona trequarti difensiva ai danni di Lazzari, che lo aveva superato palla al piede in velocità.

    Passano poco più di 10 minuti e arriva la seconda ammonizione: partenza dal basso della Lazio, con Guendouzi che viene a giocarla dentro la sua area di rigore. Il centrocampista francese scarica il pallone lateralmente di prima intenzione e viene travolto da una scivolata in netto ritardo del giocatore del Bologna. Rapuano non ha dubbi ed estrae il secondo cartellino del match.

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  • BOLOGNA IN 10: ITALIANO ATTENDE L'INTERVALLO

    Nonostante l'inferiorità numerica, Italiano decide di non effettuare nessuna sostituzione fino al termine dei primi 45 minuti, chiedendo un sacrificio in fase difensiva da parte dei suoi trequartisti.

  • LA DISPERAZIONE DI POBEGA: ESCE QUASI IN LACRIME

    Dopo aver commesso il fallo della seconda ammonizione, Pobega si è reso subito conto della gravità della situazione, mettendosi le mani tra i capelli.

    Uscendo dal campo si è scusato con i compagni, entrando nel tunnel visibilmente scosso e quasi in lacrime per l'errore che gli è costato il rosso: serata no, dunque, per l'ex giocatore del Milan.

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