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Rigore VeneziaDAZN

Pisa-Venezia, rigore non valido dopo il goal: perché e regolamento

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Pisa-Venezia ha aperto il 25esimo turno di Serie B. Un match essenziale per entrambe, con i toscani decisi a lottare per la zona playoff e i lagunari pronti a continuare la scalata verso posizioni più nobili rispetto a quelli della parte destra della graduatoria.

Dopo il vantaggio firmato Candela, il Venezia ha avuto l'opportunità di segnare il 2-0 con un rigore assegnato per fallo in area pisana. Dal dischetto Pohjanpalo ha segnato l'ennesimo goal stagionale, ma la gioia è durata pochissimo.

Il direttore di gara Paterna è infatti tornato suoi suoi passi, ricontrollando la battuta dell'attaccante finlandese: dopo aver rivisto il tiro di Pohajanpalo al VAR, l'arbitro ha annullato il goal.

  • GOAL ANNULLATO: IL MOTIVO

    Pohjanpalo ha concluso verso la porta di Nicolas, spiazzando l'avversario. Goal, non regolamentare. L'attaccante del Venezia, dopo aver calciato col destro, ha toccato il pallone involontariamente anche col sinistro. Impercettibile, ma rivisto al VAR Paterna ha notato il tocco che ha portato all'annullamento del raddoppio in favore degli ospiti.

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  • IL REGOLAMENTO

    La regola numero 14 del Giuoco del calcio è relativa al calcio di rigore. Al suo interno, insieme alle varie possibilità che possono verificarsi al momento del tiro, c'è anche un nuovo eventuale tocco, involontario o meno, da parte di chi calcia il penalty:

    "Il calciatore che ha eseguito il tiro non può toccare di nuovo il pallone prima che lostesso sia stato toccato da un altro calciatore".

    Il doppio tocco, da regolamento, non porta alla ripetizione del rigore come accade in caso di ingresso in area da parte di uno o più giocatori, ma solo all'annullamento del goal e alla punizione per gli avversari.

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