L'Atalanta frena dopo tre successi di fila: a Pisa va in scena un match 'scorbutico' per i bergamaschi che, alla fine, hanno il rimpianto di non portare a casa la posta massima che avrebbe permesso di agganciare momentaneamente il Como.
La difesa di Palladino traballa pericolosamente per tutto il primo tempo: Touré è semplicemente scatenato sulla destra ed è proprio suo il primo grande spunto, intercettato da Carnesecchi. Il portiere della 'Dea' è poi fortunato sulla botta ravvicinata di Meister che lo colpisce in pieno da pochi passi: sul prosieguo è Aebischer a non trovare il compagno con un pallone che attraversa tutta l'area senza trovare una deviazione.
La squadra di Gilardino meriterebbe il vantaggio, ma Carnesecchi non è di questo avviso: strepitoso il riflesso sul colpo di testa di Moreo che mantiene lo 0-0. Sull'altra panchina aumenta l'inquietudine di Palladino che si gioca una tripla mossa: in campo, tra gli altri, anche l'esordiente Raspadori. L'ex Napoli ha il merito di accendere la manovra dei compagni, fino a quel punto piuttosto opaca: Scuffet si oppone a Scalvini, Zalewski calcia di poco a lato dal limite.
Nel Pisa scocca l'ora dell'altro nuovo acquisto Durosinmi, ma è di Piccinini la chance per sbloccare il risultato: ancora attento Carnesecchi. Palladino getta nella mischia anche Krstovic e viene subito ripagato dalla zampata del montenegrino, al centro delle proteste toscane per un presunto fallo su Calabresi prima del tocco decisivo. A nuovo ingresso risponde nuovo ingresso: Leris crossa sulla testa di Durosinmi che anticipa Ahanor e regala un punto d'oro ai padroni di casa.




