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Perisic CroaziaGetty

Perisic contro Gattuso, cosa è successo? Arriva la versione dell'ex interista: "Qualcuno ha deciso che non aveva più bisogno del mio aiuto"

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Ora tocca a Ivan Perisic dire la propria. L'ex giocatore dell'Inter, infatti, racconta cosa è successo nelle ultime settimane, in cui all'Hadjuk Spalato, club in cui è tornato dopo anni di grandi tornei europei, si è scatenato il caos per l'addio dell'esterno dovuto al rapporto con Rino Gattuso.

Come confermato dall'Hadjuk, Perisic saluterà nuovamente il calcio croato, deluso per un aiuto, il suo, che non sembra più servire. Intervistato da Dalmatinski Portal, il classe 1989 ha raccontato come abbia scelto di tornare a Spalato e di come improvvisamente il suo mondo sia cambiato.

Nonostante non venga fatto esplicitamente il nome di Gattuso, è chiaro che il riferimento è proprio l'ex allenatore del Milan, scelto dall'Hadjuk per l'annata 2024/2025.

  • IL RITORNO A SPALATO

    "Sono venuto all'Hajduk nella speranza che insieme avremmo realizzato il nostro sogno di vincere il titolo" ha raccontato Perisic.

    "Avevo un buon contratto con il Tottenham e, anche quando mi sono infortunato, ho ricevuto un'ottima offerta da un grande club straniero, dove avrei avuto condizioni fantastiche e almeno le stesse possibilità di giocare, come avevo qui. Invece, su invito della dirigenza del club e dei tifosi, ho scelto una vita senza una famiglia all'estero nella speranza di poter contribuire a lottare per il titolo e il posto nella fase a gironi della Champions League".

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  • L'ACCORDO

    Perisic parla di come nonostante i problemi fisici sia riuscito a rispettare l'accordo con l'Hadjuk, a caccia del titolo croato:

    "Qualunque fosse lo stato in cui mi trovavo, in ogni momento, anche quando sono entrato a gara in corso contro la Dinamo, nonostante le raccomandazioni di tutti i medici, rischiando un infortunio che avrebbe posto fine alla mia carriera, ho fatto del mio meglio per raggiungere un obiettivo comune".

    "Dal primo giorno fino ad oggi ho rispettato l'accordo, il contratto, le regole stabilite, ma anche la mia parola, e per due volte dopo gli Europei ho rifiutato offerte di club seri per aiutare il club quest'estate".

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  • IL PROBLEMA

    Perisic ha detto di no alle proposte, restando all'Hadjuk. Ora, però, tutto è cambiato:

    "Credo che sia chiaro a tutti che non ho scelto l'Hajduk per motivi di soldi o per guarire dall'infortunio. Nel mio desiderio di aiutare, ho messo molte volte in secondo piano la mia salute e quella della mia famiglia e non me ne pento perché non conosco altro modo, ma domenica sera qualcun altro si è fatto avanti e ha deciso che no, non aveva più bisogno del mio aiuto".

  • GattusoGetty

    LA VERSIONE DI GATTUSO

    "20 giorni fa è venuto nel mio ufficio e ha detto che gli sarebbe piaciuto andarsene dall'Hajduk" ha raccontato Gattuso dopo aver escluso Perisic dalla Conference. "Se qualcuno non vuole restare allora devo rispettare il resto della squadra, e nello spogliatoio ci sono delle regole che vanno rispettate. Gli ho dato la possibilità di giocare, 20 minuti, 35 minuti, 65 minuti".

    "Se un giocatore esprime il desiderio di andarsene, ciò può portare a pensieri sbagliati. Questa non è una storia chiusa perché lui è ancora qui".

    Secondo Sportsport.ba, Perisic e Gattuso hanno avuto un confronto durante un allenamento, con un assistente del tecnico che ha invitato il giocatore a recarsi in ufficio per parlare.

    A qeusto punto Perisic si sarebbe rifiutato, dicendo che avrebbe raggiungo Gattuso solo dopo aver finito l’esercizio che stava facendo. Il tecnico non ci avrebbe visto più, andando andato in palestra per rimproverare l'esterno davanti a tutti.

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