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Mile Svilar RomaGetty Images

Perché Svilar non viene convocato in Nazionale: cos'è successo tra il portiere della Roma, il Belgio e la Serbia

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Come fa, un portiere del genere, a non giocare in Nazionale?

Il protagonista del paradosso è Mile Svilar, fresco di nomina a miglior numero uno dell'ultima Serie A e che anche in questo avvio di stagione si sta confermando all'apice di una carriera che lo ha visto sbocciare ed esplodere tra i pali della Roma.

Però… c'è un però: il custode giallorosso durante le soste non viene mai convocato, restando a Trigoria ad allenarsi col resto dei compagni fuori dai giri delle rispettive rappresentative.

Perché? Come mai Svilar viene sistematicamente escluso dalle scelte del commissario tecnico di competenza? L'assurdità, perché così va definita, affonda in radici ben più profonde e non riguarda di certo il valore del calciatore.

  • DI CHE NAZIONALITÀ È SVILAR?

    Iniziamo dalle basi, ovvero dall'individuare e ricordare di che Paese è originario Svilar e di che nazionalità è.

    Il portiere della Roma è nato ad Anversa il 27 agosto del 1999 e dunque è belga, ma è figlio dell'ex portiere serbo Ratko Svilar. Di conseguenza, da quando ha mosso i primi passi nel mondo del calcio, l'estremo difensore della Lupa ha potuto scegliere se giocare per il Belgio o per la Serbia.

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  • PERCHÉ SVILAR NON VIENE MAI CONVOCATO IN NAZIONALE

    L'aspetto grottesco della questione è racchiuso nel numero di presenze collezionate da Svilar in Nazionale maggiore: una! Con chi? Con la Serbia, il 1º settembre 2021, subentrando in un'amichevole giocata a Debrecen (in Ungheria) contro il Qatar e vinta 4-0.

    Motivo? Mile - eccezion fatta per l'Under 20 - ha compiuto l'intera trafila delle selezioni giovanili del Belgio e, dopo aver esordito con la Serbia, a marzo 2024 ha rifiutato la convocazione di quest'ultima perché desideroso di difendere i pali dei Diavoli Rossi.

    Domenico Tedesco, allora ct dei belgi, gli ha reso nota l'impossibilità di poterlo chiamare, 'incastrando' Svilar: qualche giorno più tardi, infatti, il selezionatore serbo Dragan Stojkovic - evidentemente risentito per la scelta del ragazzo - ha annunciato l'intenzione di non convocarlo più nella propria Nazionale, rafforzando il concetto lo scorso giugno.

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  • IL CT DELLA SERBIA: "COLPA SUA"

    "Gli ho dato l’opportunità di esordire con la Serbia mentre era nella squadra B del Benfica - ha chiarito a giugno Stojkovic - Alla Roma, era la riserva di Rui Patricio e ho continuato a chiamarlo. A un certo punto, ha detto che non dovevamo.Poi è arrivato il Belgio. Ha sbagliato strada, è colpa sua".

  • IL PADRE DI SVILAR: "NON SO COSA SIA SUCCESSO"

    "Ho sempre convinto Mile ad accettare la chiamata della Serbia e giocare per noi - ha dichiarato non troppo tempo fa il padre - Lui però è nato in Belgio, ha giocato con la maggior parte dei ragazzi - che adesso giocano per la Nazionale - nelle selezioni giovanili. Ma non so davvero cosa sia successo".

    Avendo debuttato con la Serbia, le regole FIFA gli impediscono di giocare col Belgio: insomma, mani legate e beffa su entrambi i fronti, ecco perché Svilar in Nazionale non ci va mai. Paradossale.

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