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Robinio Vaz MarsigliaGetty Images

Perché Robinio Vaz si chiama così: l'origine del nome del nuovo acquisto della Roma

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Nuovo volto in attacco per la Roma: dal Marsiglia ecco Robinio Vaz, 18enne di belle speranze reduce dal soggiorno alle dipendenze di Roberto De Zerbi in panchina.

Il classe 2007 ha subito catturato l'attenzione dei tifosi giallorossi per quel nome particolare, che non può non ricordare quello di un ex attaccante passato anche in Italia negli anni scorsi.

Ma qual è l'origine del nome di Robinio Vaz? Si tratta di un 'omaggio' fatto dal padre a uno dei suoi giocatori preferiti.

  • PERCHÉ ROBINIO VAZ SI CHIAMA COSÌ: L'ORIGINE DEL NOME

    I primi 'sospetti' sono del tutto confermati: Robinio Vaz si chiama così in onore di Robinho, vecchia conoscenza della Serie A per i trascorsi al Milan.

    Una scelta presa dal padre del ragazzo, di mestiere operaio e grande estimatore dell'ex attaccante brasiliano: al posto dell'acca è stata inserita una 'i' per francesizzare il nome, essendo il classe 2007 nato a Mantes-la-Jolie e transalpino a tutti gli effetti.

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  • IN ITALIA COME L'IDOLO DEL PADRE

    Robinio Vaz giocherà in Italia proprio come Robinho, passato nel nostro campionato con la maglia del Milan tra il 2010 e il 2014.

    L'ex attaccante verdeoro lasciò il segno all'ombra della Madonnina con 32 goal realizzati in un totale di 144 apparizioni in rossonero, utili per portare a casa uno Scudetto e una Supercoppa Italiana nel 2011.

    Robinho ha appeso gli scarpini al chiodo a 36 primavere nel 2020, per concentrarsi sulla difesa in merito alle accuse di stupro che hanno portato il giudice a emettere una sentenza di condanna pari a 9 anni di carcere.

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  • I NUMERI DI ROBINIO VAZ AL MARSIGLIA

    Prima vera stagione costantemente in prima squadra per Robinio Vaz, emerso in questi ultimi mesi per le giocate che gli hanno permesso di guadagnare sempre più spazio nelle formazioni scelte da De Zerbi.

    Quattro reti per la giovane punta, in goal - sempre in Ligue 1 - contro Paris FC, Le Havre e Angers (doppietta).

    Numeri che proverà a migliorare nella Capitale agli ordini di Gian Piero Gasperini, tecnico da sempre noto per la capacità di far rendere al massimo i propri attaccanti.

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