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Pavlovic MilanGetty Images

Da titolare a riserva, perché Pavlovic non gioca più nel Milan: le parole di Fonseca

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Obiettivo numero uno: confermarsi. Che il derby vinto contro l'Inter, insomma, non rappresenti un'eccezione per il Milan. E per far ciò Paulo Fonseca ha trovato la chiave giusta: continuità. Di rendimento e pure nell'undici titolare.

Per questo il tecnico portoghese ha intenzione di ripetere quasi in toto contro il Lecce la formazione che domenica scorsa ha battuto l'Inter. Anche se alle porte c'è la trasferta contro il Bayer Leverkusen, gara già importante per una squadra che deve far dimenticare il pesante 1-3 interno dell'esordio contro il Liverpool.

Ciò significa che Strahinja Pavlovic partirà in panchina anche stasera, nel primo anticipo della quinta giornata di campionato. Il che è una discreta notizia.

  • LE PAROLE DI FONSECA

    Proprio di questo, di continuità, ha parlato Fonseca nella conferenza di vigilia della sfida contro il Lecce: spiegando, appunto, che per trovare una squadra vera bisogna innanzitutto trovare stabilità all'interno dell'undici di partenza.

    "Il turnover mi piace farlo, anche perché ho fiducia in tutti i giocatori, ma dobbiamo capire il momento. E adesso non è il momento di cambiare troppo: ora dobbiamo avere continuità, stabilizzare la squadra. In futuro non potremo giocare sempre con gli stessi di tre in tre giorni. Ora non siamo la squadra che penso che possiamo essere, per cui è più difficile cambiare".

    Niente turnover, niente cambi nemmeno in difesa rispetto al derby: ancora una volta la coppia centrale titolare sarà composta da Matteo Gabbia, decisivo nella stracittadina, e da Fikayo Tomori.

    "Non ho la preoccupazione di cambiare. Gabbia sta giocando perché merita di giocare, è uno dei più forti con la palla, a costruire. Ma è anche un giocatore che orienta molto bene la squadra, la linea difensiva, accorciare, scivolare. Ha un gioco posizionale molto forte. Domani giocheranno lui e Tomori per avere continuità, col Bayer vedremo".

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  • SECONDA ESCLUSIONE PER PAVLOVIC

    Ciò significa che Pavlovic inizierà la partita in panchina anche contro il Lecce, come già accaduto contro l'Inter. Domenica scorsa Fonseca ha avuto ragione: ha confermato Gabbia, dopo avergli già dato fiducia una settimana prima contro il Venezia, e proprio l'italiano ha realizzato di testa la rete che ha regalato la sospirata vittoria al Milan.

    Pavlovic si è notato soprattutto quando è corso a esultare e ad abbracciare il compagno dopo il 2-1, rimanendo in panchina per quasi tutto l'incontro. Alla fine è entrato per sostituire Tammy Abraham, rinforzando la retroguardia negli ultimi secondi di partita.

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  • UN AVVIO PROMETTENTE

    E dire che Pavlovic aveva iniziato in maniera tutto sommato positiva la propria avventura al Milan. Anche se non dalla prima giornata contro il Torino, nella quale non ha giocato per scelta tecnica di Fonseca, convinto che dargli il tempo di conoscere il nuovo ambiente fosse la decisione migliore.

    Il Milan ha sofferto in difesa e non solo, ha strappato il 2-2 nel finale, e così l'allenatore portoghese ha cambiato una settimana più tardi a Parma: dentro Pavlovic. Il quale alla fine è stato uno dei pochi a salvarsi nel naufragio del Tardini contro i gialloblù di Pecchia, salvando in più occasioni la squadra di fronte alle avanzate di Man e compagnia.

    Meno bene alla terza contro la Lazio, in cui si è fatto sorprendere in occasione di entrambe le reti biancocelesti. Ma il momentaneo 0-1 del Milan, giusto per rendere positiva quella serata, lo aveva messo a segno lui.

  • PERCHÉ PAVLOVIC NON GIOCA TITOLARE

    E dunque, perché Pavlovic non gioca più nel Milan dopo aver cominciato la stagione nell'undici base? Il motivo principale risiede nell'ascesa di Gabbia, uno che in pochi avrebbero pronosticato tra i prescelti di Fonseca all'inizio della stagione e che sta invece giustificando nel migliore dei modi la propria titolarità.

    L'ex giocatore del Villarreal, tornato a gennaio nella clamorosa situazione d'emergenza difensiva in cui si trovava il Milan, si è reinserito nella rosa in silenzio. Lavorando, attendendo la propria occasione, facendosi trovare sempre pronto. Sia con Pioli che con Fonseca.

    Gabbia è partito dall'inizio contro il Venezia, in una gara piuttosto facile. E ha risposto presente, segnando pure una rete in condivisione con Fofana. Assieme a lui Pavlovic, con Tomori in panchina. E dopo la tremenda notte contro il Liverpool, e durante l'avvicinamento al derby, Fonseca ha pensato che le caratteristiche dell'inglese si sposassero meglio con quelle dell'italiano. E ha agito di conseguenza, trasformando quest'ultimo in intoccabile.

    La situazione è evidentemente mutabile. Come ha spiegato Fonseca, "in futuro non potremo giocare sempre con gli stessi di tre in tre giorni". Ma intanto l'investimento da una ventina di milioni bonus compresi è improvvisamente scivolato in panchina, e così a meno di sorprese sarà anche a Leverkusen: toccherà a lui risalire la china.

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