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Riccardo Orsolini Luciano Spalletti Bologna Italy GFXGOAL

Perchè Orsolini non è stato convocato in Nazionale: super col Bologna, ma pesa il modulo

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Stagione della vita, Bologna che sogna la seconda qualificazione Champions di fila. E allora domanda sorge spontanea: perché Riccardo Orsolini non è stato convocato in Nazionale?

Sul talento non si discute, piuttosto a frenare l'ascesa del felsineo anche in azzurro ci si mettono questioni di natura tattica.

Già, solo quelle, perché per il resto Luciano Spalletti sa bene che ormai stiamo parlando di un calciatore capace di spostare gli equilibri del campionato.

  • ORSOLINI DA RECORD: LE STATISTICHE STAGIONALI

    Undici goal e 4 assist tra Serie A, Champions League e Coppa Italia in 1663 minuti spalmati su 28 presenze: questo lo score di Orso a metà marzo, con ancora 9 partite da giocare, che stando ai dati svelati da Opta lo rende "il terzo giocatore del Bologna ad andare in doppia cifra di reti in ben tre stagioni diverse in A nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), dopo Marco Di Vaio (quattro di fila tra il 2008/09 e il 2011/12) e Giuseppe Signori (quattro tra il 1998/99 e il 2002/03)".

    L'obiettivo adesso è superare il muro delle 11 segnature in campionato di due anni fa, suo record personale in A: al momento, si trova a quota 10.

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  • Orsolini BolognaGetty Images

    MATURAZIONE COL SORRISO

    Per Orsolini oltre ai numeri appena sviscerati parla l'ascesa del progetto Bologna, che sta portando un'intera città a cavalcare l'onda della favola costruita e realizzata lo scorso anno da Thiago Motta.

    Italiano, non appena approdato sotto alle due Torri, gli ha consegnato la fascia da capitano al numero 7 nelle prime 5 gare della stagione. Maturazione totale da parte del 28enne, in grado tra good vibes e sorriso sulle labbra di guidare i rossoblù nuovamente in zona Champions.

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  • PERCHÉ ORSOLINI NON È STATO CONVOCATO IN NAZIONALE?

    Escludendo carenze tecniche, come detto, alla base della mancata convocazione di Orsolini per il quarto di Nations League contro la Germania pesa il modulo con cui Spalletti ha rilanciato l'Italia dopo gli Europei.

    Il 3-5-2 azzurro non prevede esterni d'attacco, ossia il ruolo in cui il pilastro del Bologna gioca abitualmente partendo da destra per far male col suo mancino di qualità.

  • POLITANO E ZACCAGNI SÌ, ORSOLINI NO: IL MOTIVO

    E allora, scorrendo i convocati per il doppio impegno coi tedeschi, nasce un ulteriore interrogativo: perché Politano e Zaccagni sì e Orsolini no?

    La risposta risiede nelle caratteristiche: Politano con Conte ha dimostrato di saper agire anche nel ruolo di 'quinto' a tutta fascia, mentre il laziale può disimpegnarsi anche nei panni di mezzala e risulterebbe consono al centrocampo studiato dal ct per accompagnare la manovra offensiva.

    Abiti che, al netto di magic moment e ascesa, Orso non possiede e appaiono limitanti nell'ottica di un suo inserimento in lista.

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  • I CONVOCATI DELL'ITALIA PER I MATCH CON LA GERMANIA

    Portieri: Gianluigi Donnarumma (Paris Saint-Germain), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham);

    Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Pietro Comuzzo (Fiorentina), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Gatti (Juventus), Matteo Ruggeri (Atalanta), Destiny Udogie (Tottenham);

    Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Cesare Casadei (Torino), Davide Frattesi (Inter), Samuele Ricci (Torino), Nicolò Rovella (Lazio), Sandro Tonali (Newcastle);

    Attaccanti: Moise Kean (Fiorentina), Lorenzo Lucca (Udinese), Daniel Maldini (Atalanta), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Napoli), Mateo Retegui (Atalanta), Mattia Zaccagni (Lazio).

  • Riccardo Orsolini Bologna Lazio 16032025Getty/GOAL

    L'ESULTANZA IN BOLOGNA-LAZIO

    Domenica, a far da cornice alla splendida cinquina rifilata alla Lazio che ha lanciato il Bologna la quarto posto, in molti si sono chiesti se l'esultanza di Orsolini includesse un messaggio subliminale rivolto a Spalletti proprio in virtù della mancata convocazione.

    Al 48' ha realizzato il goal del provvisorio 2-0 con un cucchiaio a scavalcare Provedel in uscita, recandosi poi verso la telecamera collocata a bordocampo, bussando contro l'obiettivo e salutando quasi a dire 'Ehi, ci sono anch'io'.

    "Non era indirizzata a nessuno - ha però chiarito a 'DAZN' il diretto interessato - Ho la maglia del Bologna cucita addosso, il resto si vedrà e non spetta a me".

    In attesa di una chiamata da Coverciano, l'universo rossoblù sogna un'altra Champions e si gode il suo beniamino.

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