Pubblicità
Pubblicità
De Bruyne BelgiumGetty Images

Perché De Bruyne non gioca Italia-Belgio: non è stato convocato da Tedesco

Pubblicità

In un Belgio che sta attraversando un profondo mutamento generazionale, il leader tecnico è ancora Kevin De Bruyne. Anche se la carta d'identità del fuoriclasse del Manchester City, 33 anni compiuti a giugno, è sempre più ingiallita.

De Bruyne, però, contro l'Italia non ci sarà: non è stato convocato dal commissario tecnico belga, Domenico Tedesco, per la sfida di Nations League che si giocherà questa sera all'Olimpico.

Un'assenza che fa il paio con quella di Romelu Lukaku, ovvero un altro reduce della passata generazione: nemmeno il centravanti del Napoli, nonostante la serata di gloria vissuta venerdì scorso contro il Como, sarà presente all'Olimpico.

Ma perché De Bruyne non è stato convocato dal Belgio per le due partite di Nations League di questi giorni (dopo l'Italia la squadra di Tedesco se la vedrà con la Francia)?

  • Kavin De Bruyne Manchester City Inter Champions LeagueGetty

    L'INFORTUNIO DI DE BRUYNE

    Il motivo è presto spiegato: De Bruyne è attualmente ai box per un infortunio. Non a caso non sta giocando neppure con la maglia del Manchester City, né in Champions League né tantomeno in Premier League.

    L'ex giocatore di Chelsea e Wolfsburg si è fatto male nei minuti finali del primo tempo tra City e Inter, gara della prima giornata di Champions giocata all'Etihad Stadium mercoledì 18 settembre e finita 0-0: un problema al bicipite femorale lo ha costretto al cambio all'intervallo e da quel momento non si è più visto in campo.

    De Bruyne ha saltato fin qui quattro partite e mezza: il secondo tempo contro l'Inter, la sfida della seconda giornata di Champions League contro lo Slovan Bratislava e tre partite di Premier League, tra cui il big match pareggiato 2-2 contro l'Arsenal.

  • Pubblicità
  • LE PAROLE DI GUARDIOLA

    Qualche giorno fa Pep Guardiola, manager del Manchester City, aveva già offerto un aggiornamento sulle condizioni di De Bruyne, lanciando al contempo l'ennesimo monito sulle troppe partite disputate durante una stagione.

    "Non è un infortunio grave, ma non si sente ancora bene - diceva lo spagnolo - e così lo stiamo gestendo. I giocatori non dicono quando hanno bisogno di riposare. Vogliono giocare ogni singola partita. È bello, va bene. Ma a volte il corpo manda degli avvertimenti. Sono umani, si giocano tante partite, tanti anni, tanti anni di infortuni, e le conseguenze sono queste".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • QUANDO TORNA DE BRUYNE

    Il guaio fisico rimediato a metà settembre da De Bruyne, in ogni caso, è in via di guarigione: dopo la sosta per le nazionali, e dunque al ritorno dei vari campionati nazionali e delle coppe europee, il capitano del Belgio dovrebbe rivedersi in campo con il Manchester City.

    La data giusta in questo senso dovrebbe essere il 20 ottobre: la domenica, cioè, in cui i campioni in carica della Premier League si recheranno al Molineux per affrontare il Wolverhampton.

  • Kevin de Bruyne BelgiumGetty

    SALTA ANCHE IL RITORNO

    Per quanto riguarda il Belgio, il discorso è diverso. Non solo De Bruyne salterà la partita contro l'Italia di questa sera: non sarà presente nemmeno nella partita di ritorno contro gli azzurri, ovvero la quinta giornata dei gironi di Nations League, in programma il 14 novembre.

    "Ho avuto una lunga conversazione telefonica con lui - ha rivelato il ct Tedesco negli scorsi giorni - Ha chiesto di saltare questo ritiro e anche quello di novembre per potersi prendere cura del proprio corpo".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • FUORI PURE LUKAKU

    Come noto, De Bruyne non sarà l'unico assente di lusso nel Belgio che all'Olimpico proverà a contrastare l'Italia: in attacco mancherà anche Romelu Lukaku, da qualche settimana nuovo giocatore del Napoli dopo il suo arrivo dal Chelsea.

    "Romelu è arrivato tardi a Napoli nel corso dell'estate - ha spiegato lo stesso Tedesco - e ci ha chiesto di poter restare in città per poter lavorare con la squadra e recuperare la migliore condizione. Ci ha rivelato che, al momento, difficilmente riuscirebbe a sopportare 90 minuti di gioco".

0