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Camarda MilanGetty Images

Perché Camarda non è convocato per Parma-Milan nonostante l'assenza di Morata

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Facile fare uno più uno: fuori Alvaro Morata, dentro Francesco Camarda. Dal punto di vista puramente numerico, s'intende: non certo sotto l'aspetto dell'importanza nella rosa del Milan. Non ora, almeno.

E invece, nel calcio, uno più uno può anche dare tre e non due come risultato. E in questo caso è andata proprio così: chi si aspettava di (ri)vedere in prima squadra il golden boy Camarda, uno dei prospetti più brillanti che il nostro calcio abbia da offrire per il prossimo decennio, è rimasto deluso.

Camarda, a Parma, non ci sarà. Il Milan e Fonseca hanno deciso di non convocarlo, nonostante l'attacco sia monco della punta di diamante Morata. E la motivazione è stata spiegata dallo stesso allenatore in conferenza stampa.

  • "NIENTE PRESSIONE"

    "No, Camarda non verrà con noi - ha detto il tecnico portoghese - Siamo molto attenti sui giovani, così come abbiamo dimostrato nel nostro precampionato. Penso che i nostri giovani abbiano qualità, ma dobbiamo scegliere il momento giusto per farli giocare. Non è ancora il momento per creare questo tipo di pressione a Camarda. Quando arriverà il momento giusto, avrà la sua occasione”.

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  • I PIANI DEL MILAN

    Il Milan, in sostanza, ha tutta l'intenzione di far crescere serenamente Camarda. Senza affrettare i tempi. Senza fargli bruciare le tappe. Senza, soprattutto, cadere nella trappola di farsi prendere da quell'hype che - giustamente - circonda il giovanissimo centravanti da mesi: le prodezze nelle giovanili, l'esordio da record in prima squadra, l'Under 19 trascinata al titolo europeo. Tutte robe da titoloni e testa che gira.

    Il presente di Camarda si chiama Milan Futuro. E tale resterà per tutta la stagione, a meno che Fonseca non si ritrovi con una moria di attaccanti tale da non poter più agire diversamente. Dalla Primavera alla Serie C, passo dopo passo, gradino dopo gradino. Senza fretta e senza pressione.

    "I nostri giovani hanno qualità, ma dobbiamo scegliere il momento giusto per farli giocare", ha detto Fonseca. Parlava di Camarda, ma anche dei Torriani e dei Liberali, giusto per citare due che si sono messi in mostra durante il precampionato rossonero.

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  • CAMARDA IN CAMPO NEL WEEKEND

    E così, Camarda nel weekend scenderà in campo, ma non con la maglia della prima squadra del Milan: domenica sera (calcio d'inizio alle 20.45, diretta sul canale 252 di Sky), il Milan Futuro di Daniele Bonera esordirà ufficialmente in Serie C sfidando a Chiavari i liguri della Virtus Entella.

    Sarà il debutto in terza serie anche per il baby Francesco, che arriverà all'appuntamento carico a pallettoni: sua la doppietta che sabato scorso ha permesso il Milan Futuro di superare in rimonta il Novara, trascinando di peso i giovani rossoneri agli ottavi di finale della Coppa Italia di Serie C.

  • CHI GIOCA NEL MILAN

    24 ore prima, ovvero sabato sera, toccherà invece al Milan "vero", quello dei Leão e dei Maignan, dei Theo Hernandez e dei Pulisic. Morata non ci sarà, come detto: ha rimediato una lesione di basso grado al retto femorale che lo costringerà a rimanere a riposo almeno fino alla sosta di metà settembre.

    Al posto dello spagnolo giocherà Okafor: anche questo è stato annunciato da Fonseca in una conferenza senza troppi giri di parole.

    "Devo essere onesto: gioca Okafor. Sarà una partita diversa rispetto a Torino e penso che lui abbia le caratteristiche giuste per sostituire Alvaro in questa occasione. Vogliamo pressare alto il Parma e, nelle prove effettuate durante la settimana, Noah ha dato buone risposte. Jovic sarà utile a gara in corso o in occasione di altre partite".

    Camarda, invece, sarà un semplice spettatore della gara del Tardini. In attesa che arrivi la sua occasione.

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