Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Zaccagni TudorGetty Images

Zaccagni sostituito dopo 32 minuti in Monza-Lazio: nessun infortunio, esce dal campo furioso

Pubblicità

Mattia Zaccagni non ricorderà in maniera particolarmente piacevole il Monza-Lazio di oggi. Una partita che, dal punto di vista individuale, per l'esterno biancoceleste è durata appena 32 minuti.

Nessun infortunio, nessun problema fisico: Zaccagni è stato tolto dal campo per una semplice scelta di Igor Tudor, che non si è fatto problemi al momento di dover fare a meno di uno dei suoi uomini più rappresentativi.

Una decisione che non ha certo fatto piacere allo stesso Zaccagni, furioso al momento di portarsi verso la panchina.

  • PERCHÉ ZACCAGNI È STATO SOSTITUITO DA TUDOR

    Tudor ha tolto Zaccagni poco dopo la mezz'ora in quanto l'ex veronese si era fatto ammonire pochi minuti prima, a causa di un duro intervento in ritardo su Birindelli.

    Non solo: Zaccagni si è successivamente reso protagonista di un altro paio di interventi rischiosi, che evidentemente hanno preoccupato così tanto Tudor della possibilità di un secondo giallo da togliere dal campo il giocatore.

  • Pubblicità
  • ZACCAGNI FURIOSO

    Come l'ha presa Zaccagni? Male, molto male. Uscito dal campo scuro in volto, l'esterno della Lazio è passato accanto a Tudor senza degnarlo di uno sguardo al momento di procedere verso la panchina. Il croato gli ha rifilato una pacca benevola, il giocatore ha proseguito dritto per la propria strada.

    Non solo: come riportato dal bordocampista di DAZN Tommaso Turci, Zaccagni ha scagliato una bottiglietta contro la panchina andando dritto verso gli spogliatoi, dunque senza sedersi assieme alle altre riserve della Lazio.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • CASALE SUBITO AMMONITO

    Tudor ha così ridisegnato la Lazio. Al posto di Zaccagni, ovvero di un elemento dalle spiccate caratteristiche offensive, ha inserito un difensore in più come Nicolò Casale.

    Quest'ultimo ha preso il posto nel pacchetto arretrato di Hysaj, che a sua volta è avanzato a fare l'esterno sinistro a tutta fascia. Ironia della sorte, però, anche lo stesso Casale si è fatto ammonire alla prima azione per una trattenuta su Colpani.

  • TUDOR: "FA PARTE DEL CALCIO"

    Interpellato sull'accaduto da DAZN al termine di Monza-Lazio, Tudor ha minimizzato con una risposta laconica:

    "Fa parte del calcio, non è la prima né l'ultima volta che succedono queste cose. Si va avanti".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • IL PRECEDENTE DE ROSSI-MANCINI

    Non è la prima volta che un allenatore decide di sostituire anzitempo un proprio calciatore per il timore che venga ammonito una seconda volta, lasciando così la squadra in 10 uomini: uno dei precedenti più recenti riguarda Fiorentina-Roma del 10 marzo, finita 2-2 al Franchi.

    In quell'occasione Gianluca Mancini si è fatto ammonire dopo pochissimi minuti, rischiando poi l'espulsione nel contesto di un clima elettrico. E così De Rossi ha deciso di toglierlo al 33' per inserire Huijsen al suo posto. La differenza con Zaccagni? Mancini ha capito e l'ha presa nel modo giusto.

0