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Pavlovic SerbiaGetty

Pavlovic si presenta al Milan: "Indimenticabile la mia prima volta a San Siro"

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Nomen omen. Strahinja Pavlovic si presenta senza paura ai suoi nuovi tifosi. Il difensore del Milan, appena arrivato dal Salisburgo, ha rilasciato la sua prima intervista da calciatore rossonero.

Il serbo ha parlato ai microfoni di Milan Tv, nel corso del format Face Off dedicato tra le altre cose anche alla presentazione dei nuovi acquisti.

Pavlovic ha affrontato vari argomenti, parlando dei modelli che lo hanno ispirato e della prima volta che ha visto dal vivo San Siro.

  • "SENZA PAURA"

    In apertura di intervista, Pavlovic ha spiegato il significato del suo nome 'Strahinja'.


    "Significa 'senza paura'. Mi piace il mio nome, mi descrive bene."

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  • I MODELLI DI ISPIRAZIONE

    Il difensore serbo ha poi parlato dei suoi modelli per quanto riguarda il ruolo di centrale.

    "Ci sono stati dei grandissimi difensori come Maldini, Stam e Nesta. Erano fantastici ma purtroppo ero troppo giovane per seguirli. Però per me questi tre erano incredibili. Vidic penso sia stato un difensore fortissimo per il suo stile di gioco. L'ho guardato quando ero più giovane e l'ho sempre seguito. Lui è stato la mia ispirazione".

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  • "SPERO DI INCONTRARLO"

    Inevitabile poi un passaggio sul suo connazionale Novak Djokovic, fresco vincitore della medaglia d'oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 nel singolare maschile di tennis.

    "Purtroppo non l'ho ancora conosciuto ma spero che venga presto a San Siro perché so che è un grande milanista. Ha fatto grandi cose e ha una grande personalità. Mi piace molto".

  • "INDIMENTICABILE"

    Infine Pavlovic ha ricordato la prima volta che ha giocato a San Siro, da avversario del Milan, con la maglia del Salisburgo.

    "Non dimenticherò mai il momento in cui sono entrato in campo per il riscaldamento. Un ambiente caldissimo. Stavano cantando quella canzone famosa: 'Sarà perchè ti amo', penso. Mi è piaciuto tantissimo anche da avversario . Sono pronto a lottare e vedere il mister cosa si aspetta da me. Sono pronto a fare tutto ciò che mi chiederà".

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