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Antonio Conte Juventus NapoliGetty Images

Il passo falso di Conte come nel 2011/12: pareggio alla 36a giornata e +1 sulla seconda, allora poi fu Scudetto

Il calcio, si sa, sa regalare emozioni forti, a tratti indescrivibili. Ci sono momenti in cui è il campo a parlare: basti pensare alle rocambolesche sfide tra Inter e Barcellona in Champions League, o al Clásico tra Barcellona e Real Madrid che, con ogni probabilità, nell'ultimo weekend ha deciso le sorti della Liga 2024/25.

In altri casi, invece, è una lotta all’ultimo respiro, distribuita su più partite, per la conquista del titolo. È ciò che sta accadendo tra il Napoli di Antonio Conte e l’Inter di Simone Inzaghi.

Per l’allenatore azzurro, il pareggio a sorpresa contro il Genoa alla 36ª giornata di Serie A sembra un tuffo nel passato: precisamente al 2 maggio 2012, quando alla guida della Juventus inciampò in casa contro il Lecce, a un passo dallo Scudetto. Allora il titolo arrivò comunque pochi giorni dopo, ma quella settimana fu carica di tensione. Ora il Napoli e i suoi tifosi sperano che la storia possa ripetersi.

  • Juventus Lecce 2012 BertolacciGetty Images

    IL PAREGGIO A SORPRESA CON IL LECCE NEL 2011/12

    Sono passati più di tredici anni da quella sera in cui Antonio Conte rischiò seriamente di gettare al vento uno Scudetto che sembrava già cucito sul petto.

    Alla guida della Juventus, il tecnico affrontava il Lecce — squadra poi retrocessa — con tutti i favori del pronostico. La gara si mise subito sui binari giusti, grazie al goal di Marchisio dopo appena 8 minuti. I bianconeri sembravano indemoniati, decisi a chiudere in fretta la pratica.

    Nonostante le numerose occasioni create e la superiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo (a causa dell’espulsione dell'allora giallorosso Cuadrado), la Juventus visse uno degli episodi più traumatici della propria recente storia.

    Un errore clamoroso di Buffon, che sbagliò un controllo semplice, permise a Bertolacci di soffiare palla e depositare l’1-1 a porta vuota. Calò il gelo allo Stadium. A due giornate dalla fine, la Juve di Conte aveva appena un punto di vantaggio sul Milan di Massimiliano Allegri.

  • Conte Cagliari Juventus 2012Getty Images

    IN QUEL CASO FU SCUDETTO ALLA 37ª

    La settimana che separava la Juventus di Antonio Conte dalla trasferta contro il Cagliari - disputata eccezionalmente a Trieste - sembrava interminabile.

    Fino a pochi giorni prima lo Scudetto sembrava cosa fatta, ma il pareggio beffa contro il Lecce aveva creato dubbi e tensioni.

    Un altro passo falso contro i rossoblù avrebbe potuto spalancare le porte al sorpasso del Milan, che inseguiva a un solo punto di distanza.

    Ma il timore non si concretizzò: la Juventus superò agevolmente il Cagliari grazie a una rete di Vucinic e ad un autogol di Canini. In contemporanea, il Milan cadde nella sua sfida, consegnando aritmeticamente lo Scudetto alla squadra di Conte con una giornata d’anticipo.

  • Diego Milito Inter Milan 2012Getty Images

    NEL 2011/12 FU PROPRIO L'INTER A CONSEGNARE LO SCUDETTO

    Sull’altro campo, quel giorno, il Milan - allora secondo in classifica - affrontava proprio l’Inter.

    I nerazzurri, in quell’occasione, si rivelarono alleati preziosi per Conte: trascinati da una tripletta di uno scatenato Milito, sconfissero i cugini rossoneri 4-2, spalancando le porte del trionfo bianconero.

    Oggi, invece, l’allenatore salentino spera che lo scivolone arrivi proprio dai nerazzurri, con quest'ultimi impegnati nel big match di San Siro contro la Lazio, nella penultima giornata di campionato.

  • CONTE E IL NAPOLI SPERANO NELLO STESSO FINALE

    Oggi, nell’ambiente Napoli, ci si augura che il destino del campionato possa ripercorrere le orme di quello vissuto da Conte tredici anni fa.

    Alla penultima giornata di quella stagione, la sua Juventus vinse in trasferta contro una squadra della parte destra della classifica, mentre la seconda - il Milan - cadeva a San Siro contro l’allora sesta in classifica, proprio l’Inter.

    Il finale di questo campionato è ancora tutto da scrivere, ma le somiglianze sono molte, forse fin troppe per non crederci. I tifosi del Napoli sperano: chissà se, ancora una volta, il destino sarà dalla parte di Antonio Conte.

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