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Britschgi Parma Milan Serie AGetty Images

Parma-Milan, Britschgi si sta ambientando rapidamente: due assist per il jolly che si ispira ad Alexander-Arnold

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Alexis Saelemaekers migliore in campo tra gli ospiti, pochi dubbi. Nel Parma riuscito a frenare il Milan, rimontando da 0-2 a 2-2, i protagonisti sono stati tre: Bernabe, Delprato e Sascha Britschgi, il più giovane e meno conosciuto del trio. Un ragazzo che pian piano sta prendendo confidenza con la Serie A. Un 19enne che, guardando solo alla partita del Tardini contro i rossoneri, sembra giocare nel massimo campionato italiano da un decennio.

Se il Parma ha ottenuto un punto di platino, per classifica e morale, lo deve ai goal di Delprato e Bernabe, ma anche a chi ha servito entrambi gli assist: Britschgi. Arrivato dal Lucerna a titolo definitivo in estate, dopo alcune panchine iniziali per capire meglio la Serie A, il classe 2006 è sempre stato schierato titolare da mister Cuesta. 

Britschgi ha dimostrato di sapersi adattare ad ogni richiesta del suo tecnico, tanto che in queste ultime partite ha giocato come centrale di difesa, terzino sulla fascia mancina, esterno destro e sinistro. Dalla destra, contro il Milan ha servito i due passaggi decisivi in un mix di tenacia e precisione.

  • I DUE ASSIST IN PARMA-MILAN

    Due assist completamente diversi quelli serviti da Britschgi durante Parma-Milan. 

    Il primo è arrivato durante il primo minuto di recupero del primo tempo, quando dopo aver recuperato palla con forza sulla destra, ha toccato per Bernabe, autore di un gran goal all'incrocio. Una rete da urlo, ma l'esterno di Cuesta ha avuto il merito di andare ad ottenere la sfera a tutti i costi, mettendo le basi per la rete del 2-1.

    Notevole l'assist per il 2-2 definitivo, segnato da Delprato: dopo aver ricevuto da rimessa laterale, Britschgi ha ingannano Estupinan con una finta, facendo scorrere il pallone per poi crossare perfettamente al centro, dove il compagno di squadra ha colpito di testa.

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  • ALEXANDER-ARNOLD E BRITSCHGI

    Arrivato a Parma in estate, Britschgi ha confessato di ispirarsi a uno dei migliori esterni degli ultimi anni, quel Alexander-Arnold che dopo aver fatto la storia del Liverpool si è trasferito al Real Madrid:

    "Da quando sono bambino il mio idolo è Trent Alexander-Arnold. Per me è incredibile e soprattutto molto intelligente sul campo".

    Britschgi è giovane, ma è consapevole che essere veloce e tecnico non basta per essere un buon esterno. Come il suo idolo Alexander-Arnold cerca di pensare prima dell'avversario, di anticipare tutte le possibili mosse. Se a questa intelligenza si unisce anche la precisione e la tenacia, Britschgi ha le qualità per andare veramente lontano.

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  • A TITOLO DEFINITIVO

    Un po' a sorpresa, Britschgi è arrivato a Parma in estate, acquistato a titolo definitivo. Nessuno conosceva questo giovane esterno scovato dallo staff gialloblù dopo averlo visionato con il Lucerna e nelle rappresentative giovanili elvetiche.

    Acquistato a titolo definitivo, Britschgi ha firmato un contratto con il Parma fino al 2030. 

    "Arrivare qui a Parma è molto importante per ragazzi giovani come me" ha raccontato il giorno della presentazione. "Qui c’è un bellissimo progetto, che punta molto sui giovani. L’obiettivo principale è infatti migliorare ragazzi giovani come me. Sul campo porto molta forza ed esplosività, che mi auguro di poter dimostrare quanto prima possibile".

    In estate sembrava poter essere semplicemente un giovane per il futuro, ma da quando è stato schierato titolare non ha più abbandonato il campo. Britschgi acquista consapevolezza ogni giornata che passa e dopo la prestazione contro il Milan avrà sempre più gli occhi addosso.

  • VEDERE LONTANO

    Il Parma ha dimostrato di saper vedere lontano, ancora una volta. Del resto Britschgi aveva giocato solamente tre partite con la prima squadra del Lucerna, nel massimo torneo svizzero, e l'interesse gialloblù era scattato prima dell'esordio tra i grandi di inizio estate.

    Negli ultimi anni i giovani messi in mostra dai gialloblù sono stati tra più interessanti, basti pensare ai vari Bonny, Leoni, Bernabe, Man. Ora Britschgi, che i tifosi delle grandi squadre già guardano con interesse.

    Ora però Sascha deve tenere i piedi per terra, lavorare, essere costante, anticipare le mosse degli avversari come il suo idolo Alexander-Arnold. Ha letteralmente l'intera carriera da professionista davanti, ma se le prospettive sono queste ci sarà da divertirsi.

    "Dalla Svizzera alla Serie A è un bello step in avanti. Il livello è alto ed è difficile qui. Non sarà un campionato semplice, ma spero di migliorare tanto"

    Lo sta facendo. Eccome se lo sta facendo.

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  • BRITSCHGI E GLI ALTRI: I VOTI DI PARMA-MILAN

    PARMA (4-4-2): Suzuki 5.5; Delprato 7.5, Ndiaye 5 (46' Troilo 6), Valenti 6.5, Britschgi 7; Bernabé 7 (80' Hernani s.v.), Keita 5.5, Sorensen 5.5, Lovik 5.5 (68' Valeri 6.5); Cutrone 6 (91' Cremaschi s.v.), Pellegrino 6. All. Cuesta.

    MILAN (3-5-2): Maignan 6; De Winter 5.5 (87' Athekame s.v.), Gabbia 6, Pavlovic 5.5; Saelemaekers 6.5, Fofana 5, Modric 5.5, Ricci 5.5 (70' Pulisic 5.5), Estupinan 5 (70' Bartesaghi 6); Nkunku 6 (60' Loftus-Cheek 6), Leao 7. All. Allegri.

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