Guardate la stagione della Fiorentina: assomiglia a una continua serie di montagne russe. Prima una salita, poi una discesa, poi un'altra salita, poi un'altra discesa. Ovvero, quest'ultima quella di cui si è resa protagonista nelle ultime settimane la squadra di Raffaele Palladino.
I viola, che pure si erano rialzati battendo anche l'Inter nel recupero, sono ricascati in vecchi difetti. E hanno perso tre partite di fila, contro l'Inter stessa, il Como e il Verona. Domenica, al Bentegodi, hanno offerto una prestazione mediocre da un punto di vista generale e sono stati puniti negli ultimissimi minuti da Bernede.
E così alle porte c'è una partita che rischia di essere delicatissima: quella di venerdì contro il Lecce, primo anticipo della ventisettesima giornata di Serie A. Un impegno a cui i viola dovranno presentarsi senza Moise Kean, simbolo e massimo cannoniere della squadra. E che potrebbe anche rappresentare un primo crocevia della stagione.
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