Che Victor Osimhen non sia un giocatore come tutti gli altri per il Napoli, è testimoniato da un fatto: la decisione di Rudi Garcia, e della società, di convocarlo regolarmente per la sfida contro l'Udinese di mercoledì scorso, a poche ore dal tweet con cui Roberto Calenda, il suo agente, minacciava di adire le vie legali contro il club.
Non è stato un epilogo del tutto normale, considerando il caos social venutosi a creare nelle ore precedenti: il video su TikTok, l'uscita di Calenda, ma prima ancora anche la rabbia di Osimhen nei confronti di Garcia a Bologna, al momento della sostituzione con Giovanni Simeone.
Però no, Osimhen non è un giocatore come tutti gli altri per il Napoli. Si è ripresentato in campo come se nulla fosse accaduto, contro l'Udinese dal primo minuto e poi a partita in corso a Lecce. E in entrambi i casi ha segnato, aiutando i campioni d'Italia in carica a portarsi a casa altrettante goleade, utilissime per raddrizzare un avvio di campionato con più ombre che luci.




