Alla fine domenica Victor Osimhen ha esultato, come del resto tutti i suoi compagni. Perché il Napoli ha segnato, perché il Napoli ha battuto la Juventus, perché il Napoli ha finalmente rialzato testa e classifica dopo l'arrivo in panchina di Francesco Calzona.
Poi, certo, se si va a guardare il pelo nell'uovo la stonatura è piuttosto evidente: Osimhen quel calcio di rigore al minuto 88 lo ha formalmente sbagliato, facendoselo respingere da Szczesny e rischiando di mandare tutto all'aria. Per fortuna del nigeriano il compagno Raspadori si è fiondato sul pallone, indirizzandolo in rete sulla ribattuta.
Un dettaglio, all'interno della gioiosa notte partenopea. O forse no. Perché il dato di Osimhen dal dischetto, adesso, comincia a diventare decisamente preoccupante.
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