La prima stagione di Divock Origi con la maglia del Milan si è confermata un autentico flop. Arrivato a parametro zero dopo l'esperienza al Liverpool, sembrava che il belga potesse rappresentare un'alternativa dal grande peso specifico in zona goal. E invece è successo l'esatto opposto.
Il classe 1995 ha deluso su tutto il fronte e in casa rossonera, secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, si è giunti alla conclusione che il calciatore sia oggi un elemento sacrificabile. In altre parole, l'attaccante è sul mercato.
Da risorsa a esubero? La sensazione è proprio quella, ovvero che Origi sia finito irrimediabilmente ai margini del progetto tattico di Stefano Pioli, ma nonostante questo nel calciatore c'è ancora la voglia di provare a convincere il club che la convivenza tra le parti sia ancora possibile e che, soprattutto, la sua presenza possa essere ancora utile per il Diavolo.


