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Michael Oliver, Champions LeagueGetty

Oliver arbitro di Betis-Fiorentina: Buffon, Real Madrid-Juve e "il bidone dell'immondizia al posto del cuore"

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Michael Oliver, ai tifosi della Juventus, rievoca pericolosi fantasmi.

Se ne stiamo riparlando a distanza di 7 anni è perché il fischietto inglese incrocerà nuovamente un'italiana: stavolta accadrà in Conference League, con la Fiorentina, nella semifinale d'andata in casa del Betis.

L'arbitro britannico, nel Bel Paese, è passato alla storia per il duro sfogo di Gianluigi Buffon, ritrovatosi fuori dalla Champions a causa del discusso rigore fischiato in favore del Real Madrid allo scadere nel ritorno dei quarti giocato al 'Bernabeu'.

  • OLIVER ARBITRO DI BETIS-FIORENTINA

    La UEFA, in vista di Betis-Fiorentina in programma giovedì sera allo stadio 'Benito Villamarín' di Siviglia alle ore 21, ha deciso di designare Oliver per il fondamentale match che vedrà gli uomini di Raffaele Palladino misurare le proprie ambizioni di finale.

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  • OLIVER, BUFFON E REAL MADRID-JUVENTUS DEL 2018

    La scelta dell'inglese non rappresenterebbe alcuna particolare notizia se non fosse che, riavvolgendo il nastro, l'11 aprile 2018 il direttore di gara classe '85 fu protagonista in negativo durante Real-Juve di Champions.

    Al 93' di una sfida giocata splendidamente da Madama (vinta 3-1 in trasferta dopo aver perso 3-0 l'andata a Torino), Oliver assegnò un penalty per un presunto fallo di Benatia su Lucas Vazquez scatenando l'ira di Buffon, espulso per proteste.

    Dagli 11 metri si presentò Cristiano Ronaldo, allora in forza ai Blancos, che - nel caos generale - spedì i suoi in semifinale e mandò a casa la squadra di Allegri, impedendole di giocarsi la qualificazione ai supplementari.

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  • BUFFON SU OLIVER: "BIDONE DELL'IMMONDIZIA AL POSTO DEL CUORE"

    Intervistato da 'Mediaset' nel post-partita, Buffon si lasciò andare ad un giudizio severissimo in merito all'operato di Oliver:

    "Non sto a sindacare ciò che ha visto l'arbitro: era sicuramente un'azione dubbia al 93' e non si può avere il cinismo di distruggere tutto ciò che di buono era stato fatto in campo da parte nostra. Un essere umano non può decretare un rigore del genere in un episodio dubbio, ha voluto fare il protagonista".

    "Al posto del cuore ha un bidone dell'immondizia. Se non si ha la personalità di stare a certi livelli meglio starsene fuori guardando la partita in tribuna insieme alla moglie, magari mangiando patatine. È una questione di sensibilità che deve albergare in ogni uomo, non di saper arbitrare o meno. Vuol dire non sapere dove si è, quali squadre stanno giocando: in pratica non si sa un c***o. Bisogna aver visto la partita d'andata dove ci fu negato un rigore netto al 95'".

    L'ex portiere bianconero, infine, in mixed zone rincarò pesantemente la dose:

    "Fischiare un rigore per un episodio così dubbio è un comportamento da bestia, da animale, non di certo da uomo".

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