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Thuram Yildiz JuventusGetty Images

Il compromesso di Thiago Motta per la nuova Juventus: il super attacco fa "fuori" Thuram

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La svolta, nella formazione di partenza, Thiago Motta l'ha data a questa Juventus: sul campo, si è vista solo in parte in realtà ma intanto i bianconeri sono tornati alla vittoria in campionato dopo un mese e mezzo. E quindi, il risultato dà "ragione" al tecnico e alle sue mosse.

A Monza tutti dentro contemporaneamente i "big". Per la prima volta hanno giocato insieme Dusan Vlahovic, Nico Gonzalez, Francisco Conceicao, Kenan Yildiz e Teun Koopmeiners. Quest'ultimo a centrocampo.

Nella "nuova" Juventus disegnata da Motta, chi non ha trovato spazio inizialmente è stato Khephren Thuram: è davvero lui il sacrificato per far spazio a tutti i giocatori offensivi o sarà possibile vedere in campo anche il francese? Ecco le soluzioni che ha l'allenatore.

  • COME HA GIOCATO LA JUVENTUS CONTRO IL MONZA

    Sul campo, la Juventus si è effettivamente schierata come si immaginava dopo la notizia che ci sarebbero stati tutti i giocatori più offensivi. Quindi Conceicao a destra, libero di puntare l'uomo e isolarsi, Yildiz dall'altra parte, chiamato a fare il solito doppio lavoro e ad accendere la squadra palla al piede, Vlahovic a "lottare" con la difesa avversaria e tenere su la squadra nei momenti di difficoltà e Nico Gonzalez nella "nuova" versione da trequartista/seconda punta a fare da raccordo tra centrocampo e attacco.

    Dietro i quattro attaccanti, Koopmeiners, con compiti di regia ma comunque libero di cercarsi la posizione e Manuel Locatelli, diga in mezzo al campo per "reggere" tutti i tenori davanti.

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  • THURAM IN CAMPO PER 45 MINUTI

    Thiago Motta ha escluso dai titolari Thuram, che prima di Monza-Juventus era partito titolare per 10 volte nelle ultime 11 gare.

    Il centrocampista francese è rimasto fuori proprio perché il tecnico ha puntato sulle 5 "stelle", con Koopmeiners quindi costretto ad arretrare al fianco di Locatelli.

    Thuram comunque è stato della partita visto che è subentrato proprio al posto dell'olandese, che ha sentito un fastidio muscolare ed è uscito all'intervallo. L'ex Nizza si è posizionato accanto a Locatelli ed è stato chiamato a fare soprattutto lavoro difensivo in una Juve che nel secondo tempo ha pensato più a difendersi che a chiudere la partita.

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  • PERCHÈ LOCATELLI E NON THURAM TITOLARE

    Di fatto quindi, la scelta di Motta, una volta deciso di giocare con Koopmeiners più i quattro attaccanti, è stata chi schierare dall'inizio tra Locatelli e Thuram. In realtà però non c'è stato nessun ballottaggio in questo senso perché l'italiano è troppo importante per la squadra, soprattutto se Thiago dovesse proseguire su questa strada.

    Locatelli rispetto a Thuram è più abituato a fare da "muro" davanti alla difesa, diventando in alcuni casi un difensore aggiunto. Con Khephren, probabilmente la Juve avrebbe avuto ancora più problemi di equilibrio, considerando che già come era scesa in campo all'U-Power Stadium, ha permesso al Monza di andare vicino al goal in diverse occasioni.

    Difficile quindi pensare di vedere Thuram in campo con Koopmeiners, Conceicao, Yildiz, Nico Gonzalez e Vlahovic. Ecco il compromesso di Motta, dover rinunciare al francese per fare spazio a tutti gli altri.

  • LA SOLUZIONE CON THURAM TITOLARE

    In attesa di capire l'entità del problema muscolare di Koopmeiners, ci sarebbe una variante della Juventus vista a Monza con Thuram dal primo minuto: ovvero la presenza dei quattro attaccanti (Conceicao, Yildiz, Nico Gonzalez, Vlahovic) con il francese e Locatelli a centrocampo.

    Uno scenario però possibile solo in caso di forfait di Koopmeiners, perché se l'ex Atalanta sta bene, è il primo ad avere una maglia. Thiago è destinato a fare delle scelte, qualcuno per forza deve rimanere fuori. Il calendario con i tanti impegni però, "aiuterà" il tecnico a gestire la rosa.

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