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tonali italia nazionaleGetty Images

Notte già fondamentale per l’Italia: testa, cuore e qualità per superare la Norvegia e le paure

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La Norvegia non è il Brasile o la Spagna, ma in questo preciso momento storico è una nazionale che crea abbastanza, forse anche troppa, ansia nel gruppo azzurro.

L’Italia del Ct Spalletti conosce benissimo l’importanza della posta in palio nel match di questa sera a Oslo e allo stesso tempo sa di non arrivare alla gara nelle migliori condizioni psicofisiche.

Colpa di una stagione fin troppo logorante per molti degli interpreti azzurri, ma anche di qualche infortunio di troppo che ha decimato il gruppo. Contro la Norvegia saranno tanti gli assenti, Locatelli, Gabbia e Moise Kean gli ultimi in ordine temporale.

  • SNODO CHIAVE PER IL MONDIALE

    Per quanto strano possa sembrare trattandosi della prima gara del girone di qualificazione mondiale degli azzurri, quella contro la Norvegia rappresenta già uno snodo fondamentale per il gruppo di Spalletti.

    Haaland e compagni, rivali più accreditati per il primo posto nel girone che garantisce il pass per l’America senza bisogno di passare dagli spareggi, sono a punteggio pieno dopo due gare e un risultato positivo contro l’Italia li metterebbe in una posizione di forza nel girone. Eventualità da scongiurare.

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  • STAGIONE LOGORANTE

    Oltre agli infortuni, l’aspetto che maggiormente preoccupa Luciano Spalletti è la condizione psicofisica della sua squadra. Molti dei protagonisti azzurri che scenderanno in campo questa sera a Oslo arrivano da una stagione usurante, che li ha messi duramente alla prova. Una situazione diversa invece per i norvegesi.

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  • CUORE, TESTA E QUALITÀ

    Come sopperire allora al possibile divario psicofisico tra le due nazionali? L’Italia dovrà scendere in campo con il giusto rispetto dell’avversario, ma senza eccessive paure che potrebbero limitarla.

    Serviranno cuore, testa, consapevolezza e qualità: nonostante le assenze, anche importanti, il gruppo azzurro è qualitativamente superiore rispetto alla Norvegia e questo fattore dovrà fare la differenza.

  • ESORDIO PER COPPOLA

    Quella di Oslo sarà una notte speciale per Diego Coppola. Il difensore classe 2003 del Verona è stato convocato per la prima volta da Spalletti e, viste le assenze nel reparto, con ogni probabilità giocherà titolare. A lui il compito di fronteggiare e provare a limitare la stella Haaland.

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  • LE SCELTE DI SPALLETTI

    Scelte quasi obbligate per Spalletti, viste le tante assenze. Al centro della difesa, come detto, agirà Coppola (favorito su Rugani) con Di Lorenzo e Bastoni ai fianchi. Sugli esterni spazio dal primo minuto a Zappacosta e Udogie, in mezzo Rovella al fianco di Barella.

    I due trequartisti, soluzione che garantisce maggiore copertura in fase di non possesso, saranno due centrocampisti: Tonali e Frattesi. In avanti, vista anche l’assenza di Kean, agirà Mateo Retegui.

    ITALIA (3-4-2-1) Donnarumma; Di Lorenzo, Coppola, Bastoni; Zappacosta, Barella, Rovella, Udogie; Frattesi, Tonali; Retegui. Ct.: Luciano Spalletti.

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