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Palermo stadio Renzo BarberaGetty Images

"Non un minuto di silenzio": l'iniziativa del Palermo contro la violenza sulle donne

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Il Palermo dice basta alla violenza sulle donne e scende in campo in memoria delle vittime di femminicidio.

La società rosanero, infatti, ha comunicato che - contro il Sassuolo, nella gara valida per la 32esima giornata di Serie B - scenderà in campo con una maglietta commemorativa per sensibilizzare il pubblico su questo argomento.

Allo stadio Renzo Barbera, inoltre, i giocatori di Alessio Dionisi giocheranno con l'ormai noto segno rosso sulla faccia, simbolo della lotta contro questa atroce violenza.

  • L'ANNUNCIO DEL PALERMO

    "𝐍𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨 contro la violenza sulle donne. Domenica, nel pre-partita di Palermo-Sassuolo, scenderemo in campo con una maglia speciale dedicata a Sara Campanella e a tutte le vittime di femminicidio."

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  • IL COMUNICATO DEI ROSANERO

    "Non un minuto di silenzio, non un minuto senza lottare, non un minuto senza urlare “basta”. Basta alla violenza sulle donne, basta alla cultura del possesso ossessivo e alle relazioni tossiche che sfuggono al controllo.

    Domenica i calciatori del Palermo, nel cerimoniale prima della gara con il Sassuolo, indosseranno una t-shirt in memoria di Sara Campanella, la giovane studentessa palermitana brutalmente assassinata a Messina da un compagno di università, e di tutte le altre vittime di femminicidio. Una maglia scura con il messaggio “Non un minuto di silenzio” e nel retro i novantaquattro nomi delle donne uccise in Italia negli ultimi due anni, il 2024 e 2025 (finora), come fosse una stagione sportiva, per lottare anche contro la “normalizzazione” del fenomeno. Un appello a non indugiare nella semplice commemorazione e a non perdere un solo istante nell’impegno comune di tutta la società civile contro ingiustizie, soprusi e violenza sulle donne, frutto di dinamiche sociali da sradicare.

    Il messaggio dei calciatori e del Club parte da Sara, tifosa del Palermo e cresciuta in una famiglia di appassionati rosanero, ma abbraccia simbolicamente, fin da subito, tutte le donne oggetto dello stesso crimine, per porre l’attenzione su un dramma che riguarda tutti da vicino e che costituisce a tutti gli effetti un’emergenza sociale.

    Oltre alle maglie speciali nel pre-gara, i calciatori del Palermo e del Sassuolo, porteranno sul viso un segno rosso, da sempre collegato all’impegno in questa battaglia civile.

    Il Palermo è da sempre attivo nella lotta contro la violenza di genere. Nel 2019, nella Tribuna Autorità dello stadio Renzo Barbera, è stata realizzata la “poltrona rosa”, un posto simbolicamente occupato, ad ogni partita, da ogni donna che avrebbe potuto, voluto e dovuto essere presente per tifare la propria squadra del cuore. Nel 2023 il Club ha, inoltre, realizzato il video "BASTA! Il Palermo contro la violenza sulle donne”: una clip inserita nelle campagne di sensibilizzazione della Lega B con protagonisti i calciatori rosanero e i petali di un fiore, staccati via con la stessa facilità con cui si sommano ancora oggi episodi di violenza sulle donne.

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  • LE MAGLIE SPECIALI E IL SEGNO ROSSO SULLA FACCIA

    Prima della sfida contro il Sassuolo, i giocatori del Palermo indosseranno dunque una maglietta speciale in memoria di Sara Campanella, la giovane studentessa palerminata assassinata nei giorni scorsi, e di tutte le altre donne vittime di femminicidio.

    La t-shirt conterrà ben 94 nomi, ovvero i nomi di tutte le donne vittime di omicidio a partire da inizio 2024, per sensibilizzare sull'argomento riguardante questo terribile fenomeno.

    I giocatori rosanero, inoltre, nel corso della sfida contro gli emiliani porteranno un segno rosso sul viso, simbolo di battaglia civile verso questo delicato tema.

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