Il Nizza rimane in Ligue 1, così come il Saint-Etienne mantiene, suo malgrado, la Ligue 2. Lo spareggio tra la 16esima del massimo campionato e la terza della seconda serie non ha riportato tra i grandi la squadra biancoverde, con il club rossonero che al contrario non ha dovuto i conti con una retrocessione che sarebbe stata a dir poco dura da digerire, anche considerando l'inizio dell'annata.
La scorsa estate, infatti, il Nizza aveva partecipato ai preliminari di Champions League dopo aver chiuso l'annata 2024/2025 con un notevole quarto posto. Da agosto, però, tutto è crollato: prima la retrocessione in Europa League in seguito alla sconfitta contro il Benfica, dunque l'eliminazione nel girone unico dopo una difficile campagna continentale e infine il rischio della caduta verticale in Ligue 2, fino al 16esimo posto che ha costretto i giocatori a prendere parte al playoff-playout.
Nello spareggio, dopo lo 0-0 in casa del Saint-Etienne, il Nizza ha avuto la meglio per 4-1, un risultato che non deve assolutamente ingannare.
La sfida, infatti, è stata sbloccata solamente con il goal di Jonathan Clauss, che al 67' ha gettato le base per mantenere i suoi in Ligue 1 con un sinistro sul primo palo, su cui Larsonneur nulla ha potuto.
Il secondo goal dei rossoneri siglato da Boudache è arrivato solamente al minuto 81, utile a ridare il vantaggio ai suoi in seguito al rigore ospite di Davitashvili, il quale aveva rimesso tutto in discussione pochi secondi prima. Wahi, infine, ha chiuso la sfida all'87' e al 92' con una personale doppietta.
La vittoria del Nizza all'Allianz Rivera, il suo stadio, è quanto mai particolare: si tratta del primo successo casalingo da ottobre, un dato a dir poco negativo che ha portato i rossoneri a chiudere il campionato al 16esimo posto. Un successo arrivato nella prima gara senza i propri tifosi.
