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Nizza Saint EtienneGetty Images

Nizza-Saint Etienne, i rossoneri rimangono in Ligue 1: spareggio vinto, primo successo casalingo da ottobre. Senza tifosi

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Il Nizza rimane in Ligue 1, così come il Saint-Etienne mantiene, suo malgrado, la Ligue 2. Lo spareggio tra la 16esima del massimo campionato e la terza della seconda serie non ha riportato tra i grandi la squadra biancoverde, con il club rossonero che al contrario non ha dovuto i conti con una retrocessione che sarebbe stata a dir poco dura da digerire, anche considerando l'inizio dell'annata.

La scorsa estate, infatti, il Nizza aveva partecipato ai preliminari di Champions League dopo aver chiuso l'annata 2024/2025 con un notevole quarto posto. Da agosto, però, tutto è crollato: prima la retrocessione in Europa League in seguito alla sconfitta contro il Benfica, dunque l'eliminazione nel girone unico dopo una difficile campagna continentale e infine il rischio della caduta verticale in Ligue 2, fino al 16esimo posto che ha costretto i giocatori a prendere parte al playoff-playout.

Nello spareggio, dopo lo 0-0 in casa del Saint-Etienne, il Nizza ha avuto la meglio per 4-1, un risultato che non deve assolutamente ingannare.

La sfida, infatti, è stata sbloccata solamente con il goal di Jonathan Clauss, che al 67' ha gettato le base per mantenere i suoi in Ligue 1 con un sinistro sul primo palo, su cui Larsonneur nulla ha potuto.

Il secondo goal dei rossoneri siglato da Boudache è arrivato solamente al minuto 81, utile a ridare il vantaggio ai suoi in seguito al rigore ospite di Davitashvili, il quale aveva rimesso tutto in discussione pochi secondi prima. Wahi, infine, ha chiuso la sfida all'87' e al 92' con una personale doppietta.

La vittoria del Nizza all'Allianz Rivera, il suo stadio, è quanto mai particolare: si tratta del primo successo casalingo da ottobre, un dato a dir poco negativo che ha portato i rossoneri a chiudere il campionato al 16esimo posto. Un successo arrivato nella prima gara senza i propri tifosi.

  • RITORNO A PORTE CHIUSE

    La partita di ritorno, infatti, non ha visto presenti i tifosi, nè del Nizza nè del Saint Etienne: i fans locali, in particolare, sono stati puniti interamente per il comportamento di alcuni ultras nel corso della stagione.

    L'ordinanza decisa dalla prefettura delle Alpi Marittime ha previsto di bloccare l'accesso allo stadio, nonchè nell'area attorno allo stadio Allianz Rivera, a "chiunque si dichiari tifoso dell'OGC Nice, o si comporti come tale".

    Un provvedimento che ha generato innumerevoli polemiche, considerando come anche solo indossare una maglia del club, cantare un coro della squadra o identificarsi apertamente come tifoso ha bloccato l'accesso allo stadio dei tifosi locali, ma anche in tutte la zona.

    I fans del Nizza pagano quanto fatto da un gruppo di ultras durante l'annata, ovvero la recente invasione di campo durante la partita contro il Metz, la quale ha condannato il club al playout dopo il mancato successo, nonchè gli scontri verificatisi durante la finale di Coppa di Francia persa dai rossoneri contro il Lens.

    Alla fine, però, la squadra guidata da Puel ha comunque avuto la meglio sugli avversari, rimanendo in Ligue 1 ed evitando così la retrocessione dopo 25 anni.

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