Sì a Raspadori dunque, con Neres destinato a riavvolgere il nastro e reindossare i panni della preziosissima scheggia spaccapartite utilizzato nelle prime uscite stagionali.
Jack ha segnato 3 goal nelle ultime 4 gare, ovvero quelle in cui è partito dall'inizio nel nuovo schema disegnato da Conte. Sta bene di testa e dal punto di vista fisico, ecco perché farlo riaccomodare in panchina oggi risulterebbe una mossa azzardata.
Il recupero del brasiliano ad ogni modo offre all'allenatore leccese un ventaglio di alto profilo su cui poter far leva per ruotare gli uomini sul fronte offensivo, senza precludersi la possibilità di rivedere le rinnovate gerarchie in base al rendimento dei singoli coinvolti nelle ultime "10 finali".
Raspadori è a quota 4 reti e un assist in 20 presenze (882' giocati) tra campionato e Coppa Italia, Neres vanta un bottino di 3 centri e 8 passaggi decisivi in 24 gare (1144'): il calcio è fatto di momenti e l'infortunio del verdeoro ha consentito l'exploit del numero 81, diventato con merito titolare di un Napoli che continua a sperare nello Scudetto.
Da domenica a Venezia, dopo aver dovuto stringere la cinghia, Conte avrà l'imbarazzo della scelta.