Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
David Neres Conte Napoli GFXGOAL

Neres in gruppo, ma Raspadori-Lukaku convince Conte: chi gioca titolare in Venezia-Napoli?

Pubblicità

Riserva, poi sostituto di Kvaratskhelia, adesso di nuovo in panchina.

Il saliscendi stagionale di David Neres, complicato dall'ultimo infortunio messo finalmente alle spalle, riporta il brasiliano a dover recuperare terreno nelle gerarchie di Antonio Conte.

Merito di un Giacomo Raspadori sul pezzo e bravo a capitalizzare l'assenza del compagno, ritagliandosi un ruolo cruciale tra emergenza e una corsa Scudetto che vedrà in Venezia-Napoli una nuova tappa da non fallire.


  • NERES IN GRUPPO

    Al netto delle scelte che l'allenatore salentino riterrà opportuno attuare, il ritorno in gruppo di Neres rappresenta naturalmente una notizia fondamentale: l'ex Benfica, assente dal 9 febbraio, martedì si è allenato nuovamente coi compagni a poco più di un mese dalla lesione distrattiva del semimembranoso della coscia sinistra patita contro l'Udinese che lo ha costretto ai box.

  • Pubblicità
  • DA ALTERNATIVA DI LUSSO A SUCCESSORE DI KVARA

    Conte ha dovuto fare di necessità virtù, rimodellando il Napoli in base agli infortuni: a pesare di più nell'economia tattica e della qualità è stato proprio quello di Neres, che dopo la cessione di Kvara al PSG appare l'unico calciatore in organico a garantire un apporto qualitativo pressoché similare a quello del georgiano.

    Ecco perché il verdeoro era stato piazzato largo a sinistra nel 4-3-3 sulla mattonella che è stata di Khvicha, venendo investito dei galloni di successore del 77. Un piano sciorinato ancor prima che Kvaratskhelia volasse in Francia e sdoganato con la buona riuscita dell'affare, che ha portato David a giocare stabilmente fino al guaio muscolare di inizio febbraio.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Raspadori NeresGetty Images

    NERES GIOCA TITOLARE VENEZIA-NAPOLI?

    Durante la sua assenza qualcosa però è - forzatamente - cambiato, con Conte che ha deciso di passare al 3-5-2 per continuare a sognare mantenendo certezze: niente Ngonge, niente Raspadori attaccante di sinistra, no a Okafor subito nella mischia, bensì un abito rivisto con Jack partner di Romelu Lukaku.

    Una linea tracciata per tamponare le difficoltà che ha prodotto risultati in maniera graduale: pareggio beffa con la Lazio, sconfitta a Como, 1-1 che sa di vittoria contro l'Inter, infine il successo di domenica con la Fiorentina. Un trend in crescendo, un hype da sfruttare dietro al quale si registra anche il completamento del restyling tattico assorbito dalla squadra.

    Ecco perché anche a Venezia si vedrà un Napoli schierato con le due punte e senza tridente, con la coppia Raspadori-Lukaku e l'ex Sassuolo preferito a Neres.

  • "ORA DOBBIAMO GIOCARE CON I DUE ATTACCANTI"

    Una strada pensata, tracciata e battuta settimana dopo settimana da più di 30 giorni che a Conte ha convinto e che - stando alle parole espresse dopo il match vinto contro i viola - fino al termine della stagione potrebbe essere quella definitiva da percorrere:

    "Ora dobbiamo giocare con i due attaccanti, abbiate fiducia, lasciatemi fare".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • NERES E RASPADORI A CONFRONTO

    Sì a Raspadori dunque, con Neres destinato a riavvolgere il nastro e reindossare i panni della preziosissima scheggia spaccapartite utilizzato nelle prime uscite stagionali.

    Jack ha segnato 3 goal nelle ultime 4 gare, ovvero quelle in cui è partito dall'inizio nel nuovo schema disegnato da Conte. Sta bene di testa e dal punto di vista fisico, ecco perché farlo riaccomodare in panchina oggi risulterebbe una mossa azzardata.

    Il recupero del brasiliano ad ogni modo offre all'allenatore leccese un ventaglio di alto profilo su cui poter far leva per ruotare gli uomini sul fronte offensivo, senza precludersi la possibilità di rivedere le rinnovate gerarchie in base al rendimento dei singoli coinvolti nelle ultime "10 finali".

    Raspadori è a quota 4 reti e un assist in 20 presenze (882' giocati) tra campionato e Coppa Italia, Neres vanta un bottino di 3 centri e 8 passaggi decisivi in 24 gare (1144'): il calcio è fatto di momenti e l'infortunio del verdeoro ha consentito l'exploit del numero 81, diventato con merito titolare di un Napoli che continua a sperare nello Scudetto.

    Da domenica a Venezia, dopo aver dovuto stringere la cinghia, Conte avrà l'imbarazzo della scelta.

0