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Harvey Turks and CaicosYoutube/Turks and Caicos

La Nazionale che ha schierato tre 14enni titolari negli ultimi anni: Turks and Caicos sceglie giovanissimi portieri

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Giocare tra i professionisti a 14 anni. Praticamente impossibile, nonostante qualche eccezione nel corso del tempo. In mezzo a ventenni, trentenni e quarantenni anche loro, scelti per rappresentare il proprio paese all'improvviso. L'eccezione che conferma la regola si allarga quando viene considerata la Nazionale di Turks and Caicos, capace di schierarne ben tre negli ultimi anni.

Territorio d'oltremare britannico, il gruppo di isole si trova in Nord America. La sua rappresentativa fa parte della Concacaf e dunque gioca nelle qualificazioni Mondiali del centro-nord America e nella Gold Cup, il torneo continentale che vede Stati Uniti e Messico come massime potenze locali.

Turks and Caicos è una delle rappresentative più piccole del mondo, nelle ultime posizioni del ranking FIFA. Una selezione che prova a migliorare anno dopo anno, nonostante i pochissimi abitanti (50.000) e il cricket come principale sport.

  • TRE 14ENNI IN PORTA

    Sammy Harvey, classe 2009, è diventato virale negli ultimi giorni dopo aver giocato contro la rappresentativa di Anguilla a settembre. A 14 anni è stato schierato titolare dal ct Lawrence, tecnico giamaicano che ha giocato il Mondiale 1998 con la propria Nazionale.

    Harvey non è però il primo, visti i predecessori Christopher Louisy e Watson Jean-Louis. Entrambi 14enni al momento di esordire con Turks and Caicos, ora hanno 19 anni.

    Se Louisy, classe 2005, è ancora nel giro della rappresentativa, Jean-Louis non fa parte della Nazionale dopo le due partite del 2019.

    "Ci siamo allenati molto insieme" ha detto Harvey alla BBC a proposito del collega Louisy. "Quindi aveva fiducia in me. Sapeva che ero pronto. Anche Watson mi ha augurato buona fortuna. È bello sapere che ho persone che mi sostengono per seguire le loro orme".

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  • PERCHÈ SI AFFIDANO AI 14ENNI?

    Il ct Lawrence ha scelto di schierare alcuni 14enni in porta dopo la creazione della Concacaf Nations League. Con l'arrivo del torneo, la rappresentativa ha potuto dare occasione ai giovanissimi per crescere.

    "Lo stiamo facendo per questi ragazzi, per aiutarli a crescere e sperare che possano mantenere il loro interesse e rimanere nel calcio per un lungo periodo" ha detto Lawrence.

    "Turks e Caicos è davvero una piccola isola, e alcuni dei più grandi che sono andati al college non sono riusciti a trovare la possibilità di esibirsi. Hanno smesso di giocare e hanno iniziato a lavorare, perché non hanno visto la strada da seguire con il calcio".

    Schierandoli 14enni, Turks and Caicos sperano che questi adolescenti rimangano nel mondo del calcio a lungo.

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  • SAMUEL HARVEY IN LACRIME

    Due partite e sei goal subiti contro Anguilla (2-0) e Belize per Samuel Harvey, ultimo titolare di Turks and Caicos in Concacaf Nations League.

    "Dopo la prima partita, ho pianto, sapendo che questa si era conclusa con una sconfitta" ha detto Harvey a BBC World Service Sport.

    Non deve essere certo facile per Harvey avere una così grande responsabilità ad appena 14 anni, un'età in cui i portieri fanno parte delle rappresentative giovanili.

    Harvey si è approcciato al calcio all'età di cinque anni, spinto dalla sorella:

    "Ho iniziato come un terzino sinistro e destro" ha raccontato. "Quando Lawrence è arrivato mi ha messo in porta e ha lavorato su di me".

  • IL SOGNO PREMIER LEAGUE

    A 14 anni Harvey, qualora decidesse di rimanere nel calcio, ha tutta la carriera davanti. Il suo sogno è giocare in Premier League, come gli idoli Ederson e Alisson.

    In particolare Harvey tifa Liverpool: perché non sognare un futuro nei Reds?

    "Penso che abbia la maggior parte delle qualità che un grande portiere ha per la Premier League" fa sapere il ct Lawrence.

    Tempo al tempo: non resta che aspettare.

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