E sono 13. Il Napoli supera 4-0 il Sassuolo, centra la tredicesima vittoria consecutiva tra Serie A e Champions e - alla vigilia di quello che sarebbe stato il 62esimo compleanno di Diego Armando Maradona - continua a comandare la classifica.
Osimhen indemoniato, Kvaratskhelia decisivo, reparti corti e meccanismi che girano: gli azzurri appaiono una macchina perfetta e nel primo tempo rifilano 3 goal agli emiliani. Doppietta del nigeriano ed acuto del georgiano a coronamento di una frazione a ritmi altissimi, dove comunque anche il Sassuolo crea un paio di grattacapi a Meret con Thorstvedt, un ottimo Laurientè (espulso nel finale di partita) e con Pinamonti.
Napoli che allenta la tensione in avvio di ripresa e rischia di capitolare sotto i colpi di un Frattesi rigenerato rispetto al primo tempo (attento Meret), ma costruisce anche un paio di occasioni con Zielinski ed i nuovi entrati Ndombele e Raspadori e torna a governare il match, calando il poker - manco a dirlo - a 15' dal termine con uno scatenato Osimhen (8 goal in 10 presenze stagionali).
La squadra di Spalletti vola a 32 punti, il Sassuolo resta a metà classifica a quota 15.




