La Salernitana gela il 'Maradona', rinviando la festa Scudetto del Napoli. Dia risponde ad Olivera e fissa il derby sull'1-1, azzerando l'apoteosi creatasi in città dopo Inter-Lazio e vantaggio azzurro.
I granata arginano a dovere i partenopei in un primo tempo nei quali gli uomini di Sousa non concedono spazi, trovando in Ochoa un baluardo insuperabile: Osimhen flirta col vantaggio con un paio di colpi di testa, pericolosi nell'ordine anche con lo stesso uruguagio, Zielinski e Anguissa, ma la Salernitana alza il muro.
Nella ripresa spunta la firma dell'uomo che non t'aspetti, appunto Olivera, il quale dopo due magie fuori misura di Kvaratskhelia e Zielinski corona il predominio della squadra di Spalletti e sblocca un match complicato.
Elmas (subentrato) e Kvara vanno vicini al raddoppio, Sousa però mostra coraggio, rivoluziona i suoi e con Dia trova un pari tanto bello quanto insperato. Ochoa si conferma super su Kvara e Simeone nel finale, dove anche la Salernitana spaventa Meret con Bohinen.
Per il Napoli discorsi tricolore potenzialmente rimandati al turno infrasettimanale, gli ospiti invece strappano un punto pesantissimo per tenersi distanti dalle zone pericolose.




